Compiti e libertà della poesia o dell’arte

libertà arte

di Gianmario Lucini e Ennio Abate

La morte di Gianmario Lucini ha portato dolore e smarrimento. E’ bene tacere, soffermarci, ascoltare il nostro turbamento, esprimerlo nella sua immediatezza, non passare subito ad altro. Ma Gianmario è stato poeta, saggista, editore, organizzatore di cultura. Basti visitare il sito poiein (qui) o quello delle edizioni CFR (qui) per avere un’idea della molteplicità del suo lavoro e capire che c’è un patrimonio da salvaguardare e interrogare criticamente.  Spero che assieme ad altri lo si possa fare in modo serio nei prossimi anni. I tempi però non sono favorevoli alle collaborazioni e perciò a me pare giusto cominciare da solo ad accumulare riflessioni che volentieri farei confluire in un lavoro di cooperazione mirato a un progetto meglio definito. Intendo, dunque, ospitare – a mo’ di documentazione,   di tanto in tanto e senza un preciso ordine – carteggi e riflessioni miei o di altri sui temi affrontati da Gianmario. Comincio con questo scambio di mail tra me e lui sulla questione dei “compiti e libertà dell’artista o del poeta”. Risale al 2013 e  avvenne al margine  di una discussione (qui) sul blog “Poesia e Moltininpoesia”. [E.A.] Continua a leggere

In morte di Gianmario Lucini

lucini 1

Gli furono cari i poeti ancor più della poesia.
E quante nostre piante nate storte raddrizzò
e tutte incoraggiando ospitò nel suo giardino
perché sgrovigliassero piano virtù da miserie.

Anche per lui essendo gli uomini esseri mirabili.

[E.A.]

I funerali si svolgeranno a Piateda (SO) giovedì 30 ottobre alle ore 14,30.

Continua a leggere

MateinItaly: Visita a una mostra

matematici triennale

di Donato Salzarulo

Sabato 18 ottobre 2014. Bella giornata di sole. Starsene chiusi in casa sarebbe un delitto. Telefono a Giuseppe: «Andiamo a Milano alla Triennale?…Andiamo a vedere la mostra di matematica?…È dalle parti di Parco Sempione…Così facciamo pure una passeggiata…»
Giuseppe è laureato in informatica. Mi sembra il compagno più adatto per una visita simile. Una visita che avevo intenzione di fare da diversi giorni, da quando avevo letto sui giornali la notizia dell’apertura della mostra. «MateinItaly» l’hanno chiamata, inglesizzando e giocando sul “made”. «Porta pure le ragazze…» gli dico. «Pare che i destinatari della mostra siano soprattutto gli alunni, a cominciare da quelli di terza elementare…Le tue sono al liceo, quindi…». Continua a leggere

00:00

mayoor zero sero

di Lucio Mayoor Tosi

 

Ore 04:02

Vivo in Una Casa che sembra disabitata, Nella cella di UN Programma di Scrittura. Niente di che, un bilocale con veranda e vista su Una catena di blog, Amici Molto per bene. Link.
Decine di poesie lampeggiano incompiute, alcune davvero Brutte, also se qui e là ho rammendato, inventato Nuovi accapo, sfrangiato, divelto, riscritto e Nuovamente seminato. Continua a leggere

(domani, 2014)

Roma

di Anna  Cascella Luciani

 

 

– domani
gli amici in viaggio –
S. a Venezia – appena
il tempo per un’ombra
di bianco – così si chiamava
negli anni ’70 un bicchiere
di vino – poi di corsa
ancora il lavoro
a Milano – a Napoli –
a Roma – F. a Roma Continua a leggere

SEGNALAZIONE

fortini linea d'ombra 2

FORTINI VENT’ANNI DOPO

venerdì 17 ottobre ore 21.00

l’incontro si terrà a Milano presso lo Spazio LABARCA di via Marco D’Oggiono 1
(a 500 mt. dalla libreria “Linea d’ombra”)

Da una lettera di Giovanni Raboni: Fortini è stato (…) soprattutto un grande poeta: un poeta che ha avuto la spaventosa, dolorosa energia necessaria per andare, nelIe sue poesie, aI di là della propria privatezza; un poeta che ha saputo trovare pane per i denti della poesia anche nel dramma delle idee e nella tragedia della storia. Non esistono, insomma, un Fortini autore di versi e un Fortini ideologo, critico e polemista; esiste un solo Fortini che ha espresso e nel medesimo tempo negato se stesso in tutti questi modi e registri, muovendosi su tutti questi piani in apparenza distinti o addirittura inconciliabili ma in realtà collegati da un’esigenza unica e cosi forte da rasentare a tratti I’ossessione. Quale esigenza? Sino a qualche anno fa avremmo detto, probabilmente, I’esigenza della rivoluzione; oggi possiamo forse dire quella di non accettare mai, a nessun costo, il pensiero che lo stato di cose presente sia qualcosa di immodificabile e di irredimibile.

Ricorderemo con filmati, letture e interventi il poeta, critico letterario, intellettuale del presente, Franco Fortini, a vent’anni dalla sua morte.
Con Anna Bonel, doppiatrice e autrice teatrale, Egidio Bertazzoni, regista, autore del video “Franco Fortini. La luce dura”, Ennio Abate, poeta.

Ennio Abate è condirettore della rivista Poliscritture (www.poliscritture.it) e ha pubblicato cinque raccolte di poesia: Salernitudine (Ripostes, Salerno 2003), Prof Samizdat (E-book Edizioni Biagio Cepollaro 2006), Donne seni petrosi (Fare Poesia 2010), Immigratorio (CFR 2011), La polìs che non c’è (CFR 2013).

LIBRERIA LINEA D’OMBRA
via San Calocero 29 (MM S.Agostino)
20123 Milano
tel. 028321175 fax 0287245865
info@librerialineadombra.it
www.librerialineadombra.it
LIM – Librerie Indipendenti Milano

SEGNALAZIONI Ricordare Raniero Panzieri. Una mostra a Siena

Il 9 ottobre è trascorso il cinquantesimo anniversario dalla morte di Raniero Panzieri, ricordato a Siena, presso la Biblioteca Umanistica dell’Università, con la mostra documentaria e bibliografica Raniero Panzieri, un marxista militante, organizzata grazie ai volontari del Servizio civile regionale nell’ambito del progetto A carte scoperte del Sistema Bibliotecario di Ateneo, visitabile fino al 18 ottobre 2014. Altre informazioni qui.

Clicca sotto invece per l’audio in cui Raniero Panzieri presenta nel marzo 1962 a Siena il primo numero dei «Quaderni rossi»

Prossimamente riferirò su “Raniero Panzieri” di Cesare Pianciola, Centro di Documentazione di Pistoia, 3° Quaderno della Collana “Italia antimoderata” ideata da Attlio Mangano e Antonio Schina. [E.A.]