“Ci voleva anche Pannella …”

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DIALOGANDO CON IL TONTO (5)
Il Tonto e il pensionato (parte seconda)

di Giulio Toffoli

Era da qualche giorno che non vedevo il Tonto dopo che il 19 maggio c’era stata la manifestazione nazionale unitaria dei sindacati dei pensionati. Nella mia città si era vissuto un momento di particolare frenesia fra le giornate dedicate alle Mille Miglia e poi quella segnata dal passaggio della tappa del Giro e non avevamo avuto occasione di vederci. Continua la lettura di “Ci voleva anche Pannella …”

Sulla superstizione, il fondamentalismo e altre facezie del genere

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 di Giulio Toffoli

“Ma guarda te, se si può. – stava borbottando fra sé e sé Li Yu, mentre guardava una delle lettere che si erano raccolte negli ultimi giorni sulla sua scrivania – Da quanto tempo non sento più Wang Wei? Forse l’ultima volta ci siamo visti al tempo della Grande Rivoluzione Culturale e anche allora si trattò di un breve saluto del tutto occasionale.

Chissà cosa vorrà?” Continua la lettura di Sulla superstizione, il fondamentalismo e altre facezie del genere

Letture pubbliche di poesia: servono alla poesia?  

moltinpoesia Laboratorio

RIPRESE(1)
Sintesi intervento alla Casa della Poesia Milano 21 marzo 2006

 di Luca Ferrieri

 Pubblico nella sezione “Riprese”  un’antologia  dei materiali più significativi circolati nel LABORATORIO MOLTINPOESIA. [E. A.] 

 

La domanda a cui vorrei tentare di rispondere, nel breve spazio di dieci minuti, è la seguente: sulla strada di una diffusione della cultura poetica e della ricerca di un pubblico della poesia (con tutta l’ambiguità insita in questa espressione e in questa volontà) le letture pubbliche, i reading, pos­sono essere uno strumento utile? e in questo caso a che condizioni? Continua la lettura di Letture pubbliche di poesia: servono alla poesia?  

Tredici poesie da “Fiammiferi”

 

Fiammiferi

di Canio Mancuso

 

Scienza degli addii

La luce dell’inverno
che nell’androne
cancella i nostri passi
annebbia la moviola
e non chiede elemosine
di carezze e abbandoni. Continua la lettura di Tredici poesie da “Fiammiferi”

Poesie da “Nebbia Vento e Altri Fatti”

Andrea Vallini

di Ernesto Ponziani

con una Nota di Alberto Mari

49 rintocchi

La casa è vuota.

Numeri di telefono
si aggirano smarriti
sul foglio bianco.

Rintocchi isolati
nel bosco umido
di Magritte.

Piove.

Aria fredda
entra dalla finestra
disobbediente.

Continua la lettura di Poesie da “Nebbia Vento e Altri Fatti”

Il Tonto e il pensionato

11

DIALOGANDO CON IL TONTO (4)

 

Me lo aspettavo che non avrebbe perso l’occasione per colpire. Infatti da poche ore i sindacati confederali avevano indetto: “L’apertura formale di una grande vertenza sulle pensioni”, che trovo appeso al cancello di casa un manifesto scritto a caratteri cubitali che ripete, con una serie di punti interrogativi artisticamente disposti, lo slogan della mobilitazione: “A testa alta: tutti insieme per rivendicare diritti e dignità dei pensionati”. Continua la lettura di Il Tonto e il pensionato

Segnalazione

FORTINI COME CI SIAMO ALLOTANTATI0002

«Come ci siamo allontanati». Ragionamenti su Franco Fortini pubblicato da Arcipelago Edizioni : € 9,50 di IBS.it.

Il libro con le relazioni degli incontri su Franco Fortini svoltisi alla Libreria popolare di Via Tadino a Milano nel dicembre 2014 è stato pubblicato. Chi volesse ordinarlo in rete potrà farlo, ad esempio, tramite questo link che porta ad uno dei maggiori distributori di libri in rete: http://www.ibs.it/…/…//laquocome-siamo-allontanatiraquo.html

Sulla felicità come tranquillità interiore

tranquillità 1

di Donato Salzarulo

  1. – Daniele Palmieri si è recentemente laureato in filosofia all’Università Statale di Milano. È un giovane di 22 anni ed ha un blog personale. Si chiama “nero d’inchiostro”. Dentro si possono trovare poesie, racconti, recensioni di libri, riassunti. Daniele è filosofo e scrittore. Ha già pubblicato due raccolte di racconti, un romanzo e una breve silloge poetica. Nel mese di marzo di quest’anno è uscito il suo primo saggio filosofico. Altri ne ha in preparazione. Giovane prolifico, operoso. Se penso che alla sua età avevo scritto poche decine di pagine, non posso non ammirarlo. «Bravo!…», mi dico, «Farà sicuramente strada…»

Continua la lettura di Sulla felicità come tranquillità interiore

I Quaderni di Italo IV

rue de sommerard

di Italo Lo Vecchio

  

  1. a) Libreria spagnola

Dopo aver interrogato il computer, il giovane commesso della libreria spagnola di rue Monsieur Le Prince scuote il capo e gli comunica che né il libro di Alma Guillermoprieto, Historia escrita, né il romanzo di Jaime Avilés, Nosotros estamos muertos, sono disponibili. Ci vorrà perlomeno una ventina di giorni per averli, aggiunge con un tono di rincrescimento. Lui gli dice di lasciar perdere, non può aspettare tutto quel tempo, ma continua a guardare il commesso con un sorrisetto idiota stampato sulla bocca. Non si risolve ad andarsene, e nemmeno a rivolgergli la domanda che più gli sta a cuore: “Lei ha conosciuto Julio Cortázar?”. E’ questo che vorrebbe sapere, è entrato lì apposta. Ma il timore che il commesso gli risponda con pietosa condiscendenza, come si fa con i vecchi o i bambini, che soltanto da un paio d’anni lavora in quella libreria, e che in ogni caso è troppo giovane per averlo potuto conoscere, gli consiglia di tenere la bocca chiusa. Continua la lettura di I Quaderni di Italo IV