Madre e figlia

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di Franco Nova

Madre e figlia dormivano in letti vicini, legate com’erano da un affetto ossessivo, quasi morboso. Erano sempre assieme, salvo quando la ragazzina era a scuola. Il loro rapporto così stretto rendeva invidiose tutte le vicine, le cui figlie si mostravano fin troppo incuranti d’ogni disciplina e rispetto. Anche quella sera avevano cenato in un continuo intreccio di occhiate amorose, di carezze, di complimenti reciproci. L’ora era divenuta tarda e bisognava decidersi ad andare a coricarsi. Fu quasi una sofferenza benché dormissero nella stessa stanza. Si spogliarono, si abbracciarono ancora e ancora, e si sdraiarono nei letti, messi l’uno accostato all’altro, addormentandosi di colpo senza riuscire a scambiarsi, come al solito, l’ultimo tenero saluto della buona notte. Continue reading

Milano incroci

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di Cristiana Fischer

La Tangenziale Est verso La Gobba corre alta, da un lato l’incrocio tra la Martesana e il Lambro, dall’altro la cupola vuota con l’Angelo che regge a braccio teso il pesce per la coda. Senza code si entra in Palmanova, la crisi smagrisce il traffico anche a Loreto. Sempre gli stessi percorsi. Capatina di collegamento in centro, capolinea del 15 in piazza Fontana, la Banca dell’Agricoltura è diventata Montepaschi, altri disastri. La bambina non smette di parlare e giocare: è frutta o verdura? cotta o cruda? il colore di fuori è uguale a quello di dentro? Continue reading

Note a margine della lettura di alcune poesie di Fortini

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di Luigi Paraboschi

Intervenendo sull’articolo di Abate in merito alla presentazione della raccolta delle poesie di Fortini a Milano l’ ho definito più un “ intellettuale che un poeta “ ma avrei dovuto aggiungere “ di sinistra “ usando questo aggettivo nel senso che la nostra generazione ha sempre rivendicato per i pensatori che sentiva appartenere ad una matrice ideologica un tempo alquanto diffusa nella cultura che contasse qualcosa, non avendo mai avuto, la destra,- a quanto sia dato ricordare,- una corrente di scrittori altrettanto valida ed influente nel pensiero di quegli anni . Continue reading

Poesie da “Alias”

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di Alberto Tomiolo

ALIAS

Ὀδυσσεύς figlio di Laerte, mentitore all’invito virile dei principi Achei, tanto per
cominciare / Ὀδυσσεύς astuto ma non quanto occorre per sconfiggere la scaltrezza
avveduta di Palamede nella prova incresciosa dei campi, dell’aratro e del sale /
Ὀδυσσεύς l’agricola, viaggiatore suo malgrado, sballottato e trasferito non dalla
volontà ma dalla fortuna / Ὀδυσσεύς dieci anni di fortuna scalognata / che se la vede
brutta nella spelonca di un monocolo con il mondo che gli rotola addosso senza Continue reading

Dalla terra tradita al tradimento dei padri

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Due poesie di Ennio Abate lette da Rita Simonitto

1.

Quanne a guerre fernette
– tu virisse quanta gente purtave o lutte:
e femmene tutte vestite e nire,
l’uommene cu na striscette nera
vicin’o bavere ra giacca o ro cappotte –
a famiglia noste e chelle e zi Vicienze
se ne venettere a Salierne.
Addie Casebbarone!
Che dispiacere pe nuie piccirille! Continue reading

SEGNALAZIONE

 TUTTE LE POESIE DI FORTINI

 Mercoledì 14 gennaio 2015 ore 18.00

 A VENT’ANNI DALLA SCOMPARSA DI FRANCO FORTINI, PROTAGONISTA DELLA VITA CULTURALE E CIVILE MILANESE E ITALIANA

 Intervengono:  Maurizio Cucchi,  Giancarlo Majorino,  Fulvio Papi  e il curatore del volume Luca Lenzini

Verrà presentato il libro appena edito

FRANCO FORTINI

TUTTE LE POESIE

a cura di Luca Lenzini (Oscar Mondadori)

Associazione Casa della Cultura – Via Borgogna 3 – 20122 Milano (MM1 – San Babila) Continue reading

Gli sciacalli e i profittatori dello scontro di civiltà

paris 2015

di Giorgio Riolo

È il momento della retorica ributtante, del fiume di parole, del circo mediatico scatenato e senza freni, dei manipolatori di professione. I dominanti imperiali sono all’opera. Stregoni, non più apprendisti da molto tempo ormai, suscitatori, creatori e finanziatori di mostri, che qualche volta si rivoltano e non sono più controllabili a piacimento, per scatenare guerre “umanitarie”, “per la democrazia”, “per portare la libertà”. In Afghanistan, in Iraq, in Siria, in Libia, ovunque. Dominanti assassini per il controllo del petrolio, del gas, delle materie prime, per il controllo geopolitico di aree strategiche del pianeta. Continue reading

SCRAP-BOOK DAL WEB – Sull’attentato a Parigi del 7 gennaio 2015

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I fatti si rincorrono, si accavallano, si contraddicono…Perciò lo scrap-book che vi presento, poiché costruito in fretta, incompleto e personale nell’esplorazione e nel montaggio  dei materiali che ho potuto scegliere tra i tanti presenti sul Web, va considerato una semplice raccolta di spunti per riflettere insieme. [E.A.] Continue reading

Il vecchio e il suo “destino”

campanon

di Franco Nova

incontrarsi e passare oltre

Una ragazzina, tutta sola, si divertiva con il campanon, buttando il suo sasso piatto e saltellando su una gamba come da regole del gioco. Non poteva che vincere sempre senza alcun concorrente; e questo le piaceva enormemente. Un vecchio appesantito nel corpo e nell’animo, con uno sdrucito e polveroso pastrano sulle spalle, apparve improvvisamente da non si sa dove: “potresti insegnarmi come fare e lasciarmi giocare con te?”. Lei lo guardò gelida: “sei grande, grosso e…..”; “coglione” terminò l’uomo. “No, sono una ragazzina per bene ed educata; tu non puoi però giocare con me, non ho tempo di insegnarti nulla”. Continue reading

Innovazioni (tempo futuro)

riunione

di Piergiorgio Siena

Il discorso si era protratto con vari convenevoli ma Arthur Page era impaziente di arrivare alla questione che gli premeva. Si agitava sulla sedia e le dita tamburellavano nervosamente sul tavolo.
“Senti John” sbottò infine, “scusami se vengo bruscamente all’argomento, il fatto è che dobbiamo mettere a punto una strategia e rispondere alla lettera del grande capo e non abbiamo molto tempo. Hai letto il messaggio che ti ho fatto avere?”
”L’ho letto, l’ho letto. Sintetico ma duro e deciso, non è vero?” Continue reading