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Li Yu e i G20


di Giulio Toffoli

Li Yu era appena uscito di casa; si era messo a camminare con la sua usuale andatura lenta quando fu raggiunto e affiancato da un suo studente.
“Li Bo hai bisogno di qualche cosa? Non bisogna essere un indovino per intuire che questo nostro incontro non è casuale … Dimmi”.
“Ha ragione maestro – rispose lo studente – ma visto che in questo periodo non ho avuto possibilità di dialogare con lei c’è un tema che mi ha particolarmente colpito e su cui vorrei sentire una sua ponderata opinione …”. Continua la lettura di Li Yu e i G20

Segnalazione. Una baita a Gianmario Lucini

*Il municipio di Piateda (Sondrio) ha organizzato la cerimonia di intitolazione/inaugurazione del RIFUGIO "GIAN MARIO LUCINI" per il 9 settembre 2017 (16/09/2017 in caso di maltempo). Nel frattempo Marina Marchiori (vedova di Lucini) mi scrive: "Sarei /saremmo molto grati di ricevere testimonianze scritte, da parte di chi non potrà essere presente di persona". 
Invito quanti l'hanno conosciuto a mandare (come farò io pure) un breve scritto in suo onore.
Potete inviare a:poliscritture@gmail.com
O direttamente a Marina all'indirizzo: norminiax@gmail.com
Ecco il primo scritto dell'amico Arnaldo Ederle:

Caro Gianmario, 
ti scrivo (in ritardo?) queste poche righe per ricordarti che sei sempre nei nostri pensieri, e nei miei specialmente. Sei stato uno dei miei editori più bravi e più amici. Ricordo con molto affetto la prima risposta che mi hai dato dopo un tentativo di accordo per le prima pubblicazione che mi hai concesso presso la tua casa editrice e che mi ha dato la bella possibilità di pubblicare ancora con te molte altre volte, specie quella di Negrura che mi ha fruttato una certa notorietà pressi tuoi lettori e l’attenzione di Maurizio Cucchi su Tuttolibri della Stampa, che mi ha dato molta soddisfazione. Caro Gianmario la tua attività ha funzionato come una manna per molti poeti, e non solo, e ha dato la parola a molti che lo meritavano. Sei stato un grande amico per tutti, hai permesso loro di aprirsi all’attenzione di molti lettori e di farli conoscere ai loro occhi come al loro cuore. Di questo ancora ti ringrazio e ti mando tutto il mio affetto, ancora e ancora, e ancora ti penso con la tua bella barba e coi tuoi occhi quieti e lampeggianti, in mezzo alle tue montagne e nel tuo quieto paese dove mi hai ricevuto con tanta affabilità quando venni a trovarti, e passai una delle più belle (brevi) vacanze della mia vita.
Ciao Gianmario e arrivederci presto. Tuo Arnaldo

 

In morte di Evgenij Aleksandrovic Evtusenko

Dalla bacheca Facebook di Giuseppe Masala
con un suo commento in Appendice

Albore

Amo quell’ora in cui il brillio delle stelle è fioco
e respiro infantile a spegnerle è adatto
e il mondo si fa chiaro, a poco a poco
pur se con ciò, non insavisca affatto.
Io più del mattino amo l’albore, quando,
moscerino d’oro confondendo
gli alberi, dai raggi trapassati,
si alzano sulla punta dei piedi. Continua la lettura di In morte di Evgenij Aleksandrovic Evtusenko

Segnalazione

La grassa Tarzan robinson

“Quello di Tarzan è dunque il vero ‘salto’ in uno spazio diverso, con un senso della temporalità diverso. E allora seguiamolo, ma solo per cenni, nella sua crescita. Per certi versi egli usa l’istinto animale (quello detto tale, non so se propriamente; non sono in grado di deciderlo). Quando insegue una preda – in genere pure lui, come ogni altro animale, per nutrirsi – procede avvertendo da dove tira il vento e posizionandosi in modo che il suo odore non arrivi ad essa, altrimenti quella fugge a gambe levate. Inoltre, spesso non tocca terra; procede per aria passando di albero in albero utilizzando le liane. Sa però tendere le trappole, sa attendere un tempo considerevole affinché maturino condizioni più favorevoli. Considera assai meglio i rispettivi rapporti di forza; affronta la prima volta la tigre in modo ‘ingenuo’, ne viene ferito e a momenti ci rimette la pelle, ma impara bene la lezione e poi si ritrae sempre da scontri troppo diretti fin quando questa non è invecchiata. A quel punto è lei che non tiene conto del suo indebolirsi e Tarzan, usando anche dello strumento coltello trovato anni prima nella capanna, la uccide. Insomma, fa uso dell’‘istinto’, ma anche di un pensiero che si articola in modo nettamente più complesso rispetto agli altri animali”.

*in uscita verso metà maggio 2016

COMMENTI IN EMERGENZA 1

 1emergenza

FIN QUANDO NON SARA’ RISOLTO IL GUASTO AL SERVERE CHE IMPEDISCE LA PUBBLICAZIONE DEI COMMENTI NELL’APPOSITO SPAZIO PREGO DI INVIARE AL MIO RECAPITO MAIL O A poliscritture@gmail.com EVENTUALI COMMENTI CHE PROVVEDERO’ IO A INSERIRE COME ARTICOLI [E.A.]

Commento di Luca Chiarei al post http://www.poliscritture.it/2015/07/31/molti-in-poesia-e-poesia-esodante-appunti/#comment-21156

Molto interessanti le osservazioni di Rita Simonitto sulla proposta/rielaborazione di Ennio riguardo la poesia esodante. Le riprendo a partire da una domanda che Simonitto, dopo aver riflettuto su bellezza e orrore ed il fatto che “vediamo o questo o quello” si pone: “come mai a fronte di questo *orrore* della storia vi è chiamata a rispondere la poesia?” Continua la lettura di COMMENTI IN EMERGENZA 1

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Ho controllato e compare questo avviso:

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Spero di poter rimediare al più presto
[E.A.]

«La Storia» di Elsa Morante a trent’anni dalla sua morte

morante elsa

di Luciano Aguzzi

1. La Storia Romanzo

Quando, alla fine di giugno del 1974 uscì «La Storia Romanzo» di Elsa Morante, pubblicato da Einaudi direttamente in edizione semieconomica a lire 2.000, con una tiratura di 100mila copie, che in pochi mesi divennero seicentomila, fu subito un caso editoriale e letterario. Continua la lettura di «La Storia» di Elsa Morante a trent’anni dalla sua morte

SEGNALAZIONE. Morte di Renato Solmi

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Apprendo della morte a 88 anni di Renato Solmi.  Non so quanti oggi conoscano il suo nome o si ricordano del fondamentale ruolo culturale che ebbe  traducendo per primo tra il 1953 e il 1959 in Italia opere di Adorno e Benjamin. Ho avuto con lui una corrispondenza attorno al 2001-2002 e ne riferirò più avanti. Per ora pubblico  la copertina del libro che raccoglie i suoi scritti e segnalo il ricordo di Luca Lenzini “Renato Solmi, l’elegante stile critico che si fa militanza” apparso su “il manifesto” di oggi qui e un’intervista del 2007 sul sito de “L’ospite ingrato”  qui [E.A.]

SCRAP-BOOK DAL WEB – Selezione di letture marzo 2015

 HEIDEGGER

a cura di Ennio Abate

Marco Baldino su Heidegger

Il senso di questa affermazione è il seguente: Heidegger fu antisemita non in ossequio alla dottrina del suo partito, suo occasionalmente e per incompetenza, ma, al contrario, egli aderì alla rivoluzione di quel movimento, proprio in quanto antisemita, non occasionalmente e per niente per incompetenza. Continua la lettura di SCRAP-BOOK DAL WEB – Selezione di letture marzo 2015