Ah, questi intellettuali ex sessantottini | come me pensionati, ma così stonati | addormentati, con la testa coindoloni | sul braciere delle rivoluzioni spente! || Che d’improvviso ti sobbalzano | al crepitio scintillante delle faville| sgomenti della violenza: | Uuh mamma mia, le periferie, i vandali! || Questi sono i nipotini dell’uomo della roncola | (Fanon lo diceva!) e allora | attacchiamo subito le litanie: | Ah come sono belle etc....