Franco Fortini
Congedo
Piccola notte, è l’ora di lasciare La lampada, e dormire. Quali voci per le vie A quest’ora? È l’ottobre Dei carbonai, la nebbia. Questo piccolo mondo Ed è buio e lontano Coi suoi deboli treni. È l’ora di lasciare La lampada e guardare Senza rimpianto il sonno.
1954