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	<title>POLISCRITTURE</title>
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		<title>POLISCRITTURE</title>
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		<title>Una lettera agli elettori di Rosa Addolorata Quota </title>
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		<date>2010-07-01 08:28:48</date>
		<description>Cari Elettori, ma, soprattutto, care Elettrici questa volta non mi rivolgo ai miei (sono stata candidata), i quali, per il prossimo quinquennio, non possono fare nessuna brutta figura. Mi rivolgo, invece, a quelli che hanno scelto gli avversari e li hanno eletti in consiglio comunale, con un accoratissimo appello. Ieri sera, per la prima volta dopo l'insediamento, sono stata in consiglio comunale e alcuni interventi proprio non si potevano sentire. E non tanto perché non fossero ben diretti (...)</description>
		<author></author>
		<dc:date>2010-07-01T06:28:48Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator></dc:creator>
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		<title>IN ASCOLTO SU POMIGLIANO</title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=432</link>
		<date>2010-07-01 08:15:34</date>
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lunedì, 14 giugno 2010 &lt;br /&gt;Leggo: &lt;br /&gt; SENZA VISIONE STRATEGICA (di GLG il 12 giugno '10) http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22869780/senza-visione-strategica-di-glg-il-12- giugno- '10 &lt;br /&gt;Alla fine, di fronte al diktat della Fiat in merito al mantenimento o meno dello stabilimento di Pomigliano, i sindacati si sono divisi. Alcuni, i soliti, hanno accettato le condizioni poste dall'impresa; altri, anche qui i soliti, hanno rifiutato e proposto la solita lotta con i soliti rituali. Adesso gli (...)
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		<author>Ennio Abate</author>
		<dc:date>2010-07-01T06:15:34Z</dc:date>
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		<dc:creator>Ennio Abate</dc:creator>
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		<title>Idolo Hoxhvogli&lt;br&gt;Squallore obeso</title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=431</link>
		<date>2010-06-30 16:27:41</date>
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Sapphire, Precious, Fandango, Roma 2010. &lt;br /&gt;Violentata dal padre, molestata dalla madre, ritardata, nera, sieropositiva obesa ed indigente: questa è Precious, e pur sempre precious. Lettore, se attendi un glorioso manifesto di emancipazione femminile dai bassifondi di Harlem, per cortesia, cambia canale. Le storie troppo facili lasciamole alle fiction. Precious è riscattata, ma non da una stella della redenzione, né dal sole dell'avvenire: non vi è riscatto in chi ha goduto nel subire l'incesto. Vi è (...)
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		<author></author>
		<dc:date>2010-06-30T14:27:41Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator></dc:creator>
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		<title> &lt;/no p&gt;&lt;div class='spip_documents' style='margin: auto; text-align: center;'&gt;
&lt;img src='IMG/Animazione2_ridotta.gif' width='240' height='320' alt=&quot;Sedie e bici in legno di Vittorio Alfano&quot; title=&quot;Sedie e bici in legno di Vittorio Alfano&quot; style='border-width: 0px;' /&gt;&lt;div class='spip_doc_titre'&gt;&lt;strong&gt;Sedie e bici in legno di Vittorio Alfano&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;no p&gt;L'estro artigianale di Vittorio Alfano</title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=430</link>
		<date>2010-05-27 08:42:07</date>
		<description>Le sedie e le bici in legno costruite in dimensioni reali sono di Vittorio Alfano, un mio cugino e ne ho scoperto l'esistenza durante un mio veloce ritorno a Salerno in questa primavera del 2010. Vittorio è nato come me a Casalbarone di Baronissi, a sette chilometri da Salerno. Io sono del 1941, lui è del 1935. Ricordo le sue visite nella nostra casa di Via Sichelgaita, in città, a Salerno, dove nel dopoguerra la mia famiglia, lasciando quel paese, s'era trasferita. Giocava volentieri con me e (...)</description>
		<author>Ennio Abate</author>
		<dc:date>2010-05-27T06:42:07Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Ennio Abate</dc:creator>
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		<title>QUALE POESIA OGGI</title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=429</link>
		<date>2010-05-27 07:02:35</date>
		<description>&lt;img src="http://www.poliscritture.it/IMG/arton429.jpg" align="left" hspace="4" vspace="4"&gt; Una ciliegia tira l'altra. All'inizio un mio invito a collaborare al sito www.poliscritture.it che ho rivolto a vari corrispondenti. Ha risposto, tra gli altri, Patrizia Villani. La lettura della sua silloge poetica Cronaca nera mi ha suggerito una recensione insolita (persino pretestuosa, secondo alcuni), che ha provocato alcune riflessioni dell'amico Giuseppe Muraca di Catanzaro. Al suo scritto ho voluto rispondere con un &#8220;affondo&#8221; su alcune questioni a volte - lo so - (...)</description>
		<author>Ennio Abate</author>
		<dc:date>2010-05-27T05:02:35Z</dc:date>
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		<dc:creator>Ennio Abate</dc:creator>
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		<title>Massimo Guidi &lt;bR&gt;ECCO, GUARDALI CORRERE &lt;br&gt;</title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=428</link>
		<date>2010-05-21 20:59:29</date>
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I &lt;br /&gt;Ecco, guardali correre &lt;br /&gt; i nuovi, sono questi: &lt;br /&gt; non lavorano a sé &lt;br /&gt; ma coltivano gli idoli, &lt;br /&gt; educano la mente &lt;br /&gt; per avere o dovere. &lt;br /&gt;II &lt;br /&gt;Impiegano strumenti &lt;br /&gt; allestiti dai padri; &lt;br /&gt; godono ancora, certo, &lt;br /&gt; di quell'eredità &lt;br /&gt; o sforzo maturato, &lt;br /&gt; d'un plusvalore altrui. &lt;br /&gt;III &lt;br /&gt;Così sciolgono i nervi - &lt;br /&gt; non tendono nell'agio; &lt;br /&gt; non sanno più la fame, &lt;br /&gt; patiranno spogliati. &lt;br /&gt;IV &lt;br /&gt;Ciascuno sa di sé &lt;br /&gt; e conta su di sé, &lt;br /&gt; ripudiando l'idea &lt;br /&gt; e il comune per l'io. &lt;br /&gt;V &lt;br /&gt;Coloro che hanno e fanno &lt;br /&gt; sempre meno (...)
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		<author></author>
		<dc:date>2010-05-21T18:59:29Z</dc:date>
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		<dc:creator></dc:creator>
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		<title>Adelelmo Ruggieri &lt;br&gt; ANTESSANO</title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=427</link>
		<date>2010-05-20 08:44:28</date>
		<description>Ci siamo visti due volte con Ennio. Una volta che venne qui, a Fermo. L'altra a Cologno dove abita, e questa volta qui si andò al Parco delle Cave, un posto importante sin dal suo inizio, quando i cittadini decisero di ripulire tutto e trasformare quella discarica in un parco cittadino. Rimanemmo lì un po' di tempo, era primavera inoltrata. C'erano moltissime persone a prendere il sole e i laghetti nelle cave brillavano. Al ritorno vidi all'orizzonte dei profili bassi sulla pianura. Sto pensando (...)</description>
		<author></author>
		<dc:date>2010-05-20T06:44:28Z</dc:date>
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		<title>Elogio del dubbio</title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=426</link>
		<date>2010-05-17 15:05:38</date>
		<description>
Fanno l'elogio del dubbio i maestri ma se al buio mi si perde la strada son più lontano da casa, non più saggio. &lt;br /&gt;Dirò dunque che dubitare va bene e che il sospetto aiuta, ma quando c'è una strada e una meta da raggiungere, la verità serve più del dubbio a non sbagliare.
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		<author>Ezio Partesana</author>
		<dc:date>2010-05-17T13:05:38Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Ezio Partesana</dc:creator>
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		<title>SUL CONTRASTO GIOVANI-VECCHI&lt;br&gt; A COLOGNO MONZESE </title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=425</link>
		<date>2010-05-15 22:46:26</date>
		<description>
&#8220;La forza con la quale rifiutiamo qualcosa è proporzionale a quella con cui affermiamo l'esistenza del suo contrario&#8221; (F. Fortini, Insistenze, p.129, Garzanti, Milano 1985) &lt;br /&gt;@ANONIMO 30 aprile 2010 14.49 &quot;Ennio Abate???? un sessantottino comunista frustrato&quot;. No,caro anonimo, frustrato sei tu che ti nascondi. Io uso ancora, come vedi, la frusta, quando serve! (da COLOGNO NEWS) &lt;br /&gt;Nelle ultime elezioni sono rimasto impressionato dalla caparbietà con cui i giovani candidati di alcune (...)
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		<author>Ennio Abate</author>
		<dc:date>2010-05-15T20:46:26Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Ennio Abate</dc:creator>
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		<title>Prosa assoluta e ciarla contemporanea</title>
		<link>http://www.poliscritture.it/article.php3?id_article=424</link>
		<date>2010-05-15 22:29:37</date>
		<description>«Ovunque io guardi, c'è bisogno di una parola per vivere». Ma questa parola non c'è, non si riesce ad udire. Benn non la udiva. Non la udiamo noi, perché il tempo di cui parla è anche il nostro tempo. Benn, come tutti i grandi, si sintonizza sulla filigrana che è il tempo di tutti i tempi, sui semi - fertili o cancerosi - che in ogni epoca volano sparsi. La parola a cui Benn guarda, come alla terra degli iperborei, è la parola in cui la compenetrazione con l'altro si fa più vera e dolorosa, non vuoto e (...)</description>
		<author>Idolo Hoxhvogli</author>
		<dc:date>2010-05-15T20:29:37Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Idolo Hoxhvogli</dc:creator>
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