Archivi tag: Angelo Australi

Dyane sei

una storia d’amore d’altri tempi

 di Angelo Australi

 Porca miseria, prigioniero ogni sera in questa confraternita di pazzi!

… Mai una volta che tutto scorra tranquillamente. Al lavoro non fai che nasconderti la vita, poi finisci la giornata in bellezza, … su questa strada del cazzo. Becco e bastonato. Ecco come torno all’ovile.

Sembrava che nei pensieri parlasse a se stesso mentalmente, ad alta voce. Continua la lettura di Dyane sei

“Il prossimo compleanno” di Lorenzo Mercatanti 

 

Lorenzo Mercatanti  Il prossimo compleanno  Pequod 2010

di Angelo Australi

Di Lorenzo Mercatanti mi ero già interessato in questa rubrica scrivendo una breve nota sul suo racconto Una giornata in anticamera, uscito nel 2019 per la collana di narrativa del Circolo letterario Semmelweis, e in precedenza, sulla rivista fiorentina Pianeta Poesia, recensendo il romanzo pubblicato da Italic peQuod nel 2014, che già dal titolo anticipava la dimensione ironica dei contenuti: Il babbo avrebbe voluto dire ti amo, ma lo zio ne faceva anche a meno. Di recente, per la precisione ad agosto di quest’anno, sempre per la casa editrice anconetana, è uscita la racconta di racconti Il prossimo compleanno, che consiglio vivamente di leggere. Continua la lettura di “Il prossimo compleanno” di Lorenzo Mercatanti 

“Non luogo a procedere” di Claudio Magris

       

di Angelo Australi

Dopo l’apertura, fatta ad ottobre 2019 con la presentazione del romanzo di Claudio Piersanti La forza di gravità, questo ciclo d’incontri che insieme all’almanacco di racconti compongono il progetto La casa degli Strani – ideato dalle associazioni figlinesi il Giardino e Circolo Letterario Semmelweis e realizzato con il contributo dell’Amministrazione comunale di Figline e Incisa Valdarno -si è concluso con un altro importante romanzo scritto nella nostra contemporaneità: Non luogo a procedere di Claudio Magris. Ne abbiamo parlato al Centro Sociale il Giardino venerdì 23 ottobre 2020 Continua la lettura di “Non luogo a procedere” di Claudio Magris

“La ragazza di nome Giulio” di Milena Milani

edizione SE, 2017

Venerdì 9 ottobre, presso il Centro Sociale il Giardino di Figline Valdarno (FI), si è tenuta la penultima delle otto conferenze del progetto di invito alla lettura “La casa degli Strani”, ideato dalle associazioni Il Giardino e Circolo Letterario Semmelweis, e realizzato grazie al contributo del Comune di Figline e Incisa Valdarno. In questo penultimo incontro io e Laura Del Lama abbiamo parlato del romanzo LA RAGAZZA DI NOME GIULIO di Milena Milani. Non credo di aver bisogno di presentazioni, visto che spesso collaboro con Poliscritture, ma permettetemi due parole sull’altra relatrice.

Laura Del Lama è nata a Firenze nel 1975, è operatore tecnico del LIS (Lingua dei Segni Italiana). Oltre a racconti su riviste e antologie tra cui Drgus (Guanda, 2011) ed È tutta una follia (Guanda, 2012), ha pubblicato il romanzo Non so dove ho sbagliato (Cult/Barbes, 2009), e la raccolta di racconti A cosa servono gli occhi (Noripios 2017).

Buona lettura …

Continua la lettura di “La ragazza di nome Giulio” di Milena Milani

Artificio e metafore nel Tristram Shandy

di Angelo Australi

Uscito nel corso di otto anni (dal 1759 al 1767) in una successione di nove volumi, questo capolavoro della letteratura inglese viene considerato dalla critica come uno dei fondatori del romanzo moderno. L’autore scrive un’opera decisamente singolare, riuscendo a fare parodia e sperimentazione di nuove strutture narrative, tanto che alla fine del libro si resterà sorpresi nel capire che la narrazione ha semplicemente raccontato una giornata di vita quotidiana della famiglia Shandy. Laurence Sterne è un maestro della digressione narrativa, capace di generare profonde riflessioni sui processi narrativi di scrittura e sulla natura stessa del genere romanzo.

Continua la lettura di Artificio e metafore nel Tristram Shandy

La panchina di Nora

di Francesco Luti con una introduzione di Angelo Australi

James Joyce vede per la prima volta Nora Barnacle il 10 giugno del 1904, ma è il 16 di quello stesso mese che hanno il loro primo appuntamento.

In questo stesso anno ha inizio l’esilio di James Joyce e di Nora Barnacle, prima sono a Parigi, poi Zurigo, ma ad ottobre si trasferiscono a Pola e infine a Trieste, dove avranno i figli Giorgio e Lucia e vivranno – quasi sempre in ristrettezze economiche – fino allo scoppio della prima guerra mondiale.

Continua la lettura di La panchina di Nora

Il certificato di malattia

Nilo Australi, La tartaruga, tecnica mista a inchiostro, realizzato su carta Fabriano

di Angelo Australi

– Il nostro caro Spartaco… Hai fatto una bella levataccia per trovarti il primo della lista.

Il dottore aveva sorriso distrattamente, dalla scrivania dov’era impegnato a compilare alcune ricette.

Continua la lettura di Il certificato di malattia

scusate se parlo solo di me stesso

Nilo Australi, ritratto di Angelo Australi

di Angelo Australi

Con oggi fa un mese che esco di casa solo per la spesa alimentare, comprare giornale e sigarette. L’ho fissato bene in testa, l’avvio di questo strano periodo che evitiamo il contatto umano per un obbligo di legge. La spesa alimentare la faccio al supermercato ogni due settimane, è snervante mettersi in fila e affrontare gli ingressi contingentati con la mascherina che nel respirare appanna continuamente gli occhiali da vista.

Continua la lettura di scusate se parlo solo di me stesso

Cinema Teatro Marzocco

di Angelo Australi

– Lo so, …stai fingendo.

Invece gli confermai che davanti al Cinema Teatro Marzocco c’ero passato almeno quattro volte, prima di andare da lui.

– Lo dici solo per costringermi a uscire.

– Aprono lunedì, mercoledì e venerdì. Dopo cena. E sempre con film proibiti ai minori.

– Nude come dici, nei cartelloni del cinema non ne ho mai viste…

– C’è la striscia nera della censura, a nascondere il triangolo di pelo -. Ridevo a singhiozzi eccitati, ironizzando sulla sua indecisione.

– …Magari a cosce accavallate, che fanno immaginare laggiù in fondo. O in bikini, …questo sì.

– I cartelloni del film in programmazione li espongono il primo pomeriggio del giorno stesso della proiezione. Nell’atrio, dove sta la biglietteria. Solo per non fornire pretesti a chi passa di lì per andare ai giardini. Alzano la saracinesca alle quattro per fare le pulizie dei locali, e così espongono i manifesti in bacheca.

Continua la lettura di Cinema Teatro Marzocco

Nikolaj Leskov,”Il viaggiatore incantato”

Biblioteca Marsilio Ficino, Figline Valdarno , venerdì 28 febbraio 2020

conversazione di Angelo Australi, Giuseppe Baldassare, Teresa Paladin

In apertura lettura del capitolo II.

ANGELO AUSTRALI

Ecco, questo è il nostro viaggiatore incantato: Ivan Sever’janic Fljagin. Detto Testone.

Un monaco novizio di 50 anni, che viaggia, imbarcato in un battello, sul lago Ladoga, insieme ad un filosofo e un mercante, ai quali, per far passare il tempo, inizia a raccontare la storia della sua vita.

Continua la lettura di Nikolaj Leskov,”Il viaggiatore incantato”