Archivi tag: antifascismo

Fiano e l’antifascismo: l’esito inevitabile

Dialogando con il Tonto (15)

di Giulio Toffoli

Questo dialogo  continua  una discussione  che si è sviluppata su Poliscritture nei mesi scorsi  qui e qui . [E. A.]

Piove a dirotto e mi avvio, uscendo dalla biblioteca, verso casa quando sono affiancato da un’ombra che mi dice:
“Ricordi qualche tempo fa quando parlando della nuova proposta di legge Fiano contro il neofascismo esprimevo tutti i miei dubbi”. Continua la lettura di Fiano e l’antifascismo: l’esito inevitabile

Dalle tentazioni di Fiano al Fascismo “eterno”

Dialogando con il Tonto (14)

di Giulio Toffoli

L’Ur- Fascismo al  Tonto è andato proprio di traverso e, malgrado il caldo ormai d’agosto, passa al contrattacco. La discussione   aperta dal suo  precedente  articolo (qui) può ben proseguire ( ma non obbligatoriamente) dal riepilogo che ne fa in questo post. [E. A.]

Lo vedo arrivare verso di me, gesticola vistosamente, sembra fin invasato. Sono i primi giorni di agosto e più che di caldo si deve parlare di una vera e propria canicola. Mi sono seduto al solito bar Repubblica in piazza Vittoria, una bella crasi storica della storia di questo paese nel XX secolo. Continua la lettura di Dalle tentazioni di Fiano al Fascismo “eterno”

L’antifascismo è una cosa seria

DIALOGANDO CON IL TONTO (13)

 di Giulio Toffoli

 

In questi giorni di metà luglio, con una canicola che non cede, ci sono due sole possibilità: chiudersi in casa o affrontare il sole e l’arsura senza abbandonare le proprie abitudini.

Dopo lungo ponderare ho deciso di resistere e andare a fare il classico giro in centro.

Arrivo in piazza Vittoria, insigne esempio del razionalismo piacentiniano, e mi siedo ad un tavolino al bar Repubblica. Fino a qualche anno fa mi capitava di entrare al Caffè Impero, bar storico, sostanzialmente conservatosi quasi indenne per ottanta anni. Solo che, ciò che non poté il crollo del regime poté la globalizzazione e un giorno lo trovai con la serranda abbassata per lavori di ammodernamento che, come è consuetudine, erano destinati a non concludersi mai. Continua la lettura di L’antifascismo è una cosa seria

Il 28 maggio a Brescia

strage di brescia 2

DIALOGANDO CON IL TONTO (6)

Vivere in una città di provincia, in una nazione come la nostra segnata dalla tradizione dei cento campanili, ciascuno tanto particolare da avere una sua storia, una sua cultura e una personalità davvero unica è una esperienza che merita di essere vissuta. Consente di assaporare un clima che è ben diverso da quello che si può sperimentare in una metropoli, dove il ritmo del capitale tende a omologare tutto. Continua la lettura di Il 28 maggio a Brescia