Archivi tag: cittadini

Appunti eretici sulla democrazia e il popolo

di Giorgio Mannacio

 

1.
Inizio con una giustificazione del titolo, che vuol essere un po’ dissacrante. L’eresia riguarda i concetti di popolo e democrazia più che mai inflazionati in questa triste stagione politica dell’Italia.
Sono convinto che rispetto a tali due termini occorra una certa chiarezza. Ciò eviterà – forse – di cadere preda di facili illusioni. Continua la lettura di Appunti eretici sulla democrazia e il popolo

Su “Stranieri residenti” di Donatella Di Cesare

Stranieri residenti. Donatella Di Cesare, Bollati Boringhieri, 2017

di Marisa Salabelle

Stranieri residenti, di Donatella Di Cesare, è un libro importante. L’autrice è una filosofa e si propone, con questo saggio, di fare una ricognizione sui modi in cui la filosofia ha affrontato, in passato ma soprattutto nell’ultimo secolo, concetti quali straniero, migrante, migrare, Stato, nazione, territorio e altri ancora. In apertura ci mette in guardia: non troveremo nel suo libro ricette o proposte su come affrontare gli sbarchi e gestire i flussi, né altri tipi di soluzioni pratiche. Di Cesare si propone di dare inizio a una “filosofia della Continua la lettura di Su “Stranieri residenti” di Donatella Di Cesare

Potere, consenso e democrazia (l’inafferrabilità?)

di Federico Bock

Le note che seguono sono l’estratto di un più ampio studio, da me come cittadino recentemente condotto, e che ho fatto pervenire ad Ennio, il quale s’è detto disposto a recepirlo su Poliscritture, in formato, appunto, ridotto.

Eccole.

Non è malata la società, o perlomeno non più di tanto o più di sempre. Continua la lettura di Potere, consenso e democrazia (l’inafferrabilità?)

Migrazioni. Punti di vista in contrasto

“The Making of Domain Field: Antony Gormley at Baltic” (2003)

Pubblico da POLISCRITTURE FB questo scambio di opinioni tra me e Roberto Buffagni che su è svolto nell’ultima settimana sullo spunto della mia segnalazione di un articolo di Marco Rovelli, Gli specialisti del disumano” e ha fatto emergere anche i nostri diversi e contrapposti retroterra politici e culturali.  Lo faccio perché il problema è davvero complesso,  rischia di diventare ancora più tragico di come oggi si presenta e richiede  l’attenzione e l’intelligenza di tutti per approfondirlo. E anche uno sforzo  – almeno qui su POLISCRITTURE – per uscire dai veleni delle propagande contrapposte dei “buonisti e dei “cattivisti”. [E. A.]
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La parola superflua di Erri De Luca

Erri De Luca

di Marco Gaetani

 

La vicenda dello scrittore Erri De Luca, processato per aver sostenuto in un’intervista che la linea ferroviaria per treni ad alta velocità in costruzione in Val di Susa debba essere a ogni costo «sabotata», è abbastanza nota per esimere dal richiamarla qui nel dettaglio. Ricostruzione precisa cui del resto procede lo stesso autore napoletano nella sezione intitolata «Cronaca» di un libretto pubblicato dall’editore principale di De Luca (Feltrinelli) proprio nei giorni del processo. Alle pagine di La parola contraria si può fare riferimento per alcune considerazioni che, a partire dall’episodio in questione (davvero «minuscolo» in rapporto a ciò che accade in Val di Susa, come scrive De Luca?), si tentano con il proposito di uscire dalla cronaca spicciola, di sfuggire al chiacchiericcio proliferante nell’immancabile (quanto falso) dibattito mediatico. Continua la lettura di La parola superflua di Erri De Luca