Archivi tag: comunismo

Teorizzazione della contraddizione nell’opera di Franco Fortini

di Erminia Passannanti

Con una Nota di Ennio Abate in Appendice

 Negli ambienti intellettuali del secondo dopoguerra, gli attacchi che Franco Fortini sferrava al sistema letterario e alle sue élites erano ben conosciuti e temuti, vuoi che li porgesse nelle chiuse forme della poesia, vuoi per via discorsiva nei suoi saggi. La tendenza allo scontro ideologico spesso superò l’inclinazione pur forte di Fortini al dialogo, tanto che, in svariate occasioni, il confronto con compagni e colleghi si tradusse in aperte polemiche che lo amareggiavano non poco, come accadde nel caso delle note controversie ideologiche con scrittori dello stesso fronte marxista, come Pier Paolo Continua la lettura di Teorizzazione della contraddizione nell’opera di Franco Fortini

Ancora su Trump, il razzismo e altre amenità

DIALOGANDO CON IL TONTO (8)

di Giulio Toffoli

La discussione su Trump e dintorni si è andata allargando e direi che è anche cresciuta. Ringrazio tutti gli amici che hanno in modo variegato fatto sentire la loro voce ponendo critiche e sollecitando un approfondimento , Ennio, Cristiana, Annamaria, Franco e tutti gli altri. Un grazie particolare a Donato che mi ha risposto in modo puntuale fornendo ulteriori materiali per approfondire il discorso. Ho cercato in queste righe di mettere a fuoco alcuni aspetti che non erano stati adeguatamente chiariti, ben sapendo che vi sono fra di noi divergenze di interpretazione a cui solo il tempo potrà dare risposta … Continua la lettura di Ancora su Trump, il razzismo e altre amenità

Appunti politici (4): “Comunismo” di F. Fortini

COMMENTO A “COMUNISMO” DI FRANCO FORTINI (6° PUNTO)
articolo apparso su “Cuore”, supplemento de “L’Unità”, 16 gennaio 1989 )

di Ennio Abate

IL COMUNISMO IN CAMMINO (UN ALTRO NON ESISTE) È DUNQUE UN PERCORSO CHE PASSA ANCHE ATTRAVERSO ERRORI E VIOLENZE, TANTO PIÙ AVVERTITI COME INTOLLERABILI QUANTO PIÙ CHIARA SI FACCIA LA CONSAPEVOLEZZA DI CHE COSA GLI ALTRI SIANO, DI CHE COSA NOI SI SIA E DI QUANTA PARTE DI NOI COSTITUISCA ANCHE GLI ALTRI; E VICEVERSA. IL COMUNISMO IN CAMMINO COMPORTA CHE UOMINI SIANO USATI COME MEZZI PER UN FINE CHE NULLA GARANTISCE INVECE CHE, COME OGGI AVVIENE, PER UN FINE CHE NON È MAI LA LORO VITA. USATI, MA SEMPRE MENO, COME MEZZI PER UN FINE, UN FINE CHE SEMPRE PIÙ DOVRÀ COINCIDERE CON LORO STESSI. MA CHI DALLA LOTTA SIA COSTRETTO AD USARE ALTRI UOMINI COME MEZZI (E ANCHE CHI ACCETTI VOLONTARIAMENTE DI VENIR USATO COSÌ) MAI POTRÀ CONCEDERSI BUONA COSCIENZA O SCARICO DI RESPONSABILITÀ SULLE SPALLE DELLA NECESSITÀ O DELLA STORIA. Continua la lettura di Appunti politici (4): “Comunismo” di F. Fortini

Appunti politici (3): “Comunismo” di F. Fortini


COMMENTO A “COMUNISMO” DI FRANCO FORTINI (1-5) 
articolo apparso su “Cuore”, supplemento de “L’Unità”, 16 gennaio 1989 )

di Ennio Abate

Uno scambio improvvisato tra me e Alberto Rizzi su “Poliscritture FB” mi ha indotto a tentare questo commento a un vecchio testo di F. Fortini. (Per intero in Appendice). Può sembrare uno scritto “vecchio” o “superato”. Non mi pare, anche se lo si confronta coi risultati (per me criticabili ma senza lo spocchioso dileggio usato da alcuni commentatori) della «CONFERENZA DI ROMA SUL COMUNISMO – 18/22 gennaio 2017». Ho diviso il testo fortiniano (qui in maiuscolo) in vari punti, aggiungendo per ciascuno mie veloci considerazioni. Qui pubblico i primi cinque punti. [E. A.] Continua la lettura di Appunti politici (3): “Comunismo” di F. Fortini

Appunti politici (2): Improvviso poco musicale

ennio-appunti-politici-2

di Ennio Abate

« Allora cerchiamo di capire, nei limiti del possibile, quali sono le dinamiche in gioco e il posto che noi, come nazione nello scacchiere, occupiamo». (Simonitto)

1.
«Cerchiamo di capire» mi sta bene. Chi sono quelli che devono cercare di capire è, mi pare, alquanto incerto, perché – per me – è incerto chi sia questo “noi” che deve capire e cosa deve capire. È un «noi, come nazione»? Mi pare che rispondano sì Bugliani, Fischer, Paraboschi e Simonitto (e ovviamente, in altre sedi e per ora non in questo post, Buffagni e La Grassa). Continua la lettura di Appunti politici (2): Improvviso poco musicale

Intervista (teorica) a G. La Grassa di F. Ravelli

Marx da Nicola Corda

In  questa intervista, che è possibile leggere anche qui, Francesco Ravelli pone una serie di domande a Gianfranco La Grassa. A uno studioso, cioè, che negli ultimi decenni da un ripensamento di Marx, teso alla difesa e all’attualizzazione del suo lascito teorico (sintomatico il titolo del primo blog a cui ha collaborato: «Ripensare Marx»),  è approdato, come si dice nel ‘Chi siamo’ del successivo blog «Conflitti e strategie» (divenuto dopo un ultimo, recentissimo, ritocco: «Geopolitica. Conflitti e strategie»), ad «un sistema analitico fondato sulla teoria degli agenti strategici e del conflitto interdominanti a livello geopolitico». Continua la lettura di Intervista (teorica) a G. La Grassa di F. Ravelli

Attilio Mangano nel mio diario (6 – 11)

Mangano 2

di Ennio Abate

(6)

24 novembre 1998

Mangano presenta alla Libreria Tikkun di Milano il mio «Congedo di prof Samizdat dall’ITIS Molinari» in occasione del mio pensionamento.

Tutto abbastanza scontato. Pochissimi quelli che sono venuti. C’erano – ma per un incontro successivo – Romanò e Majorino e si sono fermati ad ascoltare. Attilio ha fatto una presentazione attenta e persino affettuosa. Continua la lettura di Attilio Mangano nel mio diario (6 – 11)

Su «Ma quale rivoluzione»

pecoraro

di Ennio Abate

Sul sito di “Le parole e le cose” (qui), in occasione della morte di Pietro Ingrao, è apparso un articolo di Francesco Pecoraro intitolato «Ma quale rivoluzione». Questa è la mia replica. [E. A]

Quando spolveri il sacro ripostiglio
che chiamiamo “memoria”
scegli una scopa molto rispettosa
e fallo in gran silenzio.

Sarà un lavoro pieno di sorprese –
oltre all’identità
potrebbe darsi
che altri interlocutori si presentino –

Di quel regno la polvere è solenne –
sfidarla non conviene –
tu non puoi sopraffarla – invece lei
può ammutolire te –

(Emily Dickinson, Tutte le poesie, 1273, pagg.1277-1279, Mondadori, Milano 1997) Continua la lettura di Su «Ma quale rivoluzione»