Archivi tag: eurocentrismo

Marx nostro contemporaneo

di Giorgio Riolo

Quella che segue è la relazione tenuta a Vigevano il 5 maggio 2018 nell’incontro pubblico dedicato a Marx a 200 anni dalla nascita. L’incontro si è tenuto nell’ambito del ciclo di conferenze dal titolo “Scuola di cultura e politica”, a cura del Collettivo Culturale Rosa Luxemburg di Vigevano.

Il pubblico di queste conferenze era formato da attivisti politici e da persone interessate al tema, ma senza preparazione specifica. Pertanto il discorso ha voluto essere intenzionalmente non troppo approfondito, senza però, almeno negli intendimenti, perdere in rigore. Continua la lettura di Marx nostro contemporaneo

Ancora su Parigi e sulle periferie del mondo

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di Giorgio Riolo

Nel gennaio scorso, dopo i fatti di Charlie Hebdo, richiamavo, in un breve intervento, la sacrosanta definizione data da Judith Butler, filosofa e attivista femminista americana, sulla diversa modulazione della indignazione, del dolore, della compassione, a seconda che le vittime fossero a Parigi o in qualche posto del mondo, fuori dall’Occidente. Lei parlava di “indignazione ineguale”. Continua la lettura di Ancora su Parigi e sulle periferie del mondo

Edoardo Galeano, un critico antisistema

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di Giorgio Riolo

Ci sono opere e persone che, al di là del valore intrinseco, grande o piccolo, non importa, svolgono un ruolo formidabile nel contesto storico in cui sorgono. Diventano metafore di un moto storico, di un cammino in corso.

Diciamo subito che il valore letterario e di contenuti degli scritti di Galeano era veramente grande. Fossero libri o i suoi tipici folgoranti pezzi giornalistici, egli mostrava quale forza si può celare nella penna, se la si sa usare e a qual fine usarla. Sciascia ricorreva a questa metafora della penna come spada, pensando al suo ruolo di scrittore e di intellettuale. Impensabilmente coincidente con quello che l’analfabeta bracciante siciliano riteneva a proposito del valore, dell’importanza della cosa scritta. Ma oggi con il minimalismo, la ciarlataneria chiassosa, le parole in libertà, in ogni dove (la falsa democrazia del Twitter, Facebook e minchiate varie), tutto ciò assume distanza, alterità omerica, biblica. Continua la lettura di Edoardo Galeano, un critico antisistema