Archivi tag: Europa

Il conflitto con l’ISIS ovvero uno scacco alla razionalità (almeno alla mia)

di Giorgio Mannacio

Per l’affinità col tema del post di Ezio Partesana (qui)  e alcune incursioni anche sul tema delle migrazioni (qui) anticipo la pubblicazione dell’articolo di Giorgio Mannacio, segnalato in un commento da Annamaria Locatelli e che uscirà con molto ritardo – è bene precisare che la sua stesura risale al dicembre 2015 –  nel n. 12  cartaceo di Poliscritture ora in stampa. [E. A.]

1. Non ho alcuna difficoltà a confessare – e dunque lo confesso – di avere scritto almeno quattro versioni, del testo che qui propongo, dal giorno degli attentati terroristici a Parigi (13 novembre 2015) ad oggi. Nessuno mi ha soddisfatto e li ho via via abbandonati incompiuti. Probabilmente tale esito infelice si fonda sull’errato convincimento che la ragione possa spiegare tutto quanto sta succedendo e dare a tale tragica catena di eventi una sistemazione razionale che possa volgerla ad esiti desiderabili di pacificazione. Forse la linea diritta della razionalità non riesce a mettere insieme i pezzi – così disparati e in perenne contraddizione – che costituiscono la trame degli attuali eventi. Ma, abbandonata la razionalità, si apre una domanda drammatica: cosa resta ? Raccolgo i cocci del passato lavoro che ho cercato di svolgere documentandomi sul nuovo che avanza e utilizzando le vecchie convinzioni rimastemi come criterio di orientamento. Sono rimaste, alla fine, indicazioni specifiche, magari scollegate tra loro ed ecco, dunque, il mio percorso nei suoi frazionamenti. Continua la lettura di Il conflitto con l’ISIS ovvero uno scacco alla razionalità (almeno alla mia)

Nel mio paese nessuno è straniero. Ma è poi vero?

DIALOGANDO CON IL TONTO (8)

 

di Giulio Toffoli

Mi capita raramente di guardare la televisione. Il caso ha voluto che mi venisse sotto gli occhi uno spezzone di un servizio sulla recente retata fatta alla stazione di Milano. Il giornalista stava intervistando alcuni passeggeri appena scesi dai treni. Le risposte erano abbastanza prevedibili quando sento uno che dice: “Cosa vuole che le dica… io sono fra quelli che credono che nel mio paese nessuno è straniero. Ma poi ogni tanto mi domando se sia poi vero”. La giornalista è apparsa subito chiaramente insoddisfatta della risposta e la telecamera si è rapidamente spostata su altri soggetti da intervistare. Continua la lettura di Nel mio paese nessuno è straniero. Ma è poi vero?

I quaderni d’Italo V

Riot police officers clash with protestors during a demonstration held as part of nationwide labor actions in Paris, France, Thursday, May 26, 2016. French protesters scuffled with police, dock workers set off smoke bombs and union activists disrupted fuel supplies and nuclear plants Thursday in the biggest challenge yet to President Francois Hollande's government as it tries to give employers more flexibility (AP Photo/Francois Mori)
(AP Photo/Francois Mori)

 

di Italo Lo Vecchio

In questo inizio di maggio dal meteo capriccioso, Sadiq Khan, un avvocato britannico figlio d’immigrati pachistani, di religione musulmana, ma “moderata”, s’affrettano a tranquillizzare i media, è stato eletto sindaco di Londra. Ma fino a che punto è “moderata” la fede in una religione monoteista? Continua la lettura di I quaderni d’Italo V

Guerra al terrore: i fronti esterni e interni (2)

GuerraTerrorismo

TERZO FESTIVAL DI “LIMES”

di Donato Salzarulo

A) I FRONTI ESTERNI: LIBIA, IRAQ, SIRIA (Seduta antimeridiana)

1. – Sabato 5 marzo 2016, ore 10,30. Seconda giornata del III Festival di Limes. Genova, Palazzo Ducale, Salone del Maggior Consiglio. Alle 10 sono già seduto sulla sedia di una fila centrale. Ho un’ottima vista del palco per i relatori. L’interno è molto scenografico. Osservo le colonne laterali, le decorazioni, le statue, i due grandi lampadari di cristallo. Intanto, continuano ad arrivare persone, entrano volti coi capelli bianchi come i miei, ma anche di mezza età e più giovani. Non mancano gli studenti. Per ritrovarmi nel Salone, al primo piano che definiscono “nobile”, ho fatto la coda giù, all’imbocco dello scalone. Ho dovuto depositare l’ombrello in un locale attiguo, mettere borsello, cellulare, Continua la lettura di Guerra al terrore: i fronti esterni e interni (2)

SCRAP-BOOK. Come finirà la Grecia?

ercole

E’ difficile orientarsi nel dibattito  economico-politico attuale. Riporto gli stralci, per me più interessanti, di un’intervista a Riccardo Bellofiore, che ha il pregio di spiegare bene  il suo punto di vista: una soluzione “keynesiana” della crisi Grecia/Europa [E. A.]

La Grecia, l’Europa e la necessità di una nuova politica economica continentale in un’analisi di Riccardo Bellofiore
in Interviste
di Simone Casavecchia | 20 Febbraio 2015

Da http://www.forexinfo.it/La-Grecia-l-Europa-e-la-necessita

[…] Questa situazione della Grecia, sia chiaro, è andata a vantaggio di altri paesi europei: per esempio, delle banche francesi (e tedesche) che prestavano alla Grecia, o ancora delle imprese tedesche (o italiane) le quali, probabilmente in un oceano di corruzione, costruivano, che so, le autostrade o gli aeroporti; senza trascurare la spesa militare, di cui credo la Francia, ma non solo, abbia goduto non poco. Continua la lettura di SCRAP-BOOK. Come finirà la Grecia?

Tera Santa

terra santa

di Francesco Di Stefano

Tera Santa

Lo scontro fra Isdraele e Palestina,
ch’enfiamma tutta quanta la Reggione,
nun è certo un probbrema de dottrina
benzì de spazzio a disposizzione. Continua la lettura di Tera Santa