Archivi tag: Gianmario Lucini

Poesie e Paroleggiando mestamente

di Rita Simonitto

…Orfeo fu a incominciare…

… e noi s’andava come per mannelle
lasciate o sottratte dalla falce
all’ostrica terra che giù ingoia
nelle viscere profonde i semi
come ha sempre fatto d’ogni cosa
lasciandone polvere su polvere. Continua la lettura di Poesie e Paroleggiando mestamente

La Poesia secondo Gianmario Lucini

lucini-oensiero-poetico

Appunti su «Pensiero poetico e critica integrale dell’arte» (CFR 2013) 
per la serata del prossimo 14 ottobre 2016 a Rovellasca su Lucini. 
Scaletta del mio intervento.

 di Ennio Abate

1.

Alla base della scrittura saggistica di  Gianmario Lucini troviamo un’insofferenza etica potente contro ogni concezione  che intenda la poesia come  attività specialistica, professionale,  autonoma o regolata esclusivamente da leggi interne al suo un campo. Continua la lettura di La Poesia secondo Gianmario Lucini

QUALE POESIA OGGI? Orbilius vs Samizdat e viceversa. Narratorio

orbilius

di Ennio Abate

Questo narratorio è ripreso da “TRASVERSALE” (qui)

Orbilius* –

Samizdat mi parlava continuamente di questi *moltinpoesia*. Sì, sì, gli dicevo, è vero che sono spuntati come funghi dopo che nel tuo Paese – in ritardo, eh! – c’erano state (quasi insieme) scolarizzazione di massa e acculturazione provocata da giornali, radio e televisione. E posso anche ammettere che questa gente comune non è più analfabeta o semianalfabeta come lo erano i loro nonni e spesso i loro genitori. Continua la lettura di QUALE POESIA OGGI? Orbilius vs Samizdat e viceversa. Narratorio

I giganti e gli uomini

Marc-CHAGALL 1

di Arnaldo Éderle

a Gianmario Lucini

 

Dobbiamo forse aspettare
a leccarci le carni
quasi a brandelli? A cent’anni
o a duecento?
Ma vieni ora, fresca e odorosa a darmi
le tue braccia e le tue ottime
gambe, vieni!
Così tuonava sulla bella Ginevra
il gigante sdraiato nelle piume,
nudo e possente.
La bella Ginevra stava in piedi davanti
al letto finché il gigante si rotolava
e grugniva istigato dalla sua grande
bellezza rosa. Mentre si accomodava
i seni con le mani sottili e le dita,
lei stava attenta a non grattarsi
i capezzoli dorati sporgenti e duri
come pietra.
Il gigante allungava le braccia e la chiamava
con la sua voce spaventosa piena
di desiderio. Continua la lettura di I giganti e gli uomini

E forse parlerai con quello che non sei mai stato

Lucini immagine Corsi

di Marcella Corsi

 

 

Gianmario Lucini è stato un poeta (non aggiungerei aggettivi), un editore coraggioso, un critico attento, sensibile, un umanista, un animatore socio-culturale a tutto campo e… una persona assolutamente amabile. Soprattutto uno che vale la pena leggere.

Ad un anno dalla sua morte, nel ricordarlo, vorrei far ‘vivere’ ancora le sue parole, perché mi hanno convinto, talora affascinato. Mi hanno anche aiutato, e penso possano farlo anche per altri. La sua è una poesia che aiuta a vivere. Continua la lettura di E forse parlerai con quello che non sei mai stato

A un anno dalla morte di Gianmario Lucini

Gianmario Lucini stupefatto

Raccolta di  poesie, commenti e ricordi a cura di E. A.

 Pubblico qui in occasione del primo anniversario della morte di Gianmario Lucini (28 ottobre 2014) i testi pervenutimi dopo il mio appello su FB da persone che l’hanno conosciuto e apprezzato e non l’hanno dimenticato. Altre riflessioni su di lui o sulle sue opere appariranno man mano  nei prossimi mesi. Un grazie a tutti/e. [E.A.]

Postilla. Aggiungo in APPENDICE altri contributi man mano che arrivano [E. A.]
Continua la lettura di A un anno dalla morte di Gianmario Lucini

“Keffiyeh. Intelligenze per la pace” e il lavoro di Gianmario Lucini

presentati alla Casa delle letterature, a Roma il 23 aprile 2015

100_1254 A M Cdi Marcella Corsi

Avevo desiderato un luogo istituzionale che potesse attirare anche lettori che non conoscessero i lavori di Gianmario. La Casa delle letterature è stata l’unica tra le istituzioni romane interpellate che ci ha consentito l’uso della sua sala presentazioni senza alcun esborso in denaro, a patto però che la presentazione si concludesse alle 19. Questo ci ha naturalmente condizionato (aver solo due ore, e per di più, a Roma, dalle 17)… e fatto riflettere sul modo con cui molte istituzioni culturali svolgono i compiti che dovrebbero essere loro propri.
Alla Casa delle letterature vale la pena di fermarsi se si è a Roma, Continua la lettura di “Keffiyeh. Intelligenze per la pace” e il lavoro di Gianmario Lucini

Riordinadiario. Una serata a Piateda ricordando Gianmario Lucini

piateda sondrio 4

di Ennio Abate
* Tranne quella d’apertura, tutte le foto qui pubblicate sono di Donato Di Poce

1. Ieri sera, sul treno che mi portava a Sondrio, da dove sarei poi arrivato in auto con altri a Piateda per partecipare alla serata in ricordo di Gianmario Lucini, leggevo il  “meridiano” delle poesie di Emily Dickinson. E – che coincidenze! – ho trovato questa:

Quando gli amici muoiono,
la cosa più pungente
è il ricordo di come si muovevano
da vivi, in qualche precisa occasione; Continua la lettura di Riordinadiario. Una serata a Piateda ricordando Gianmario Lucini

“Keffiyeh”. Presentazione a Piateda (10 aprile 2015)

Keffiyeh

di Ennio Abate

Parrà forse irrituale  ma ci sono buone ragioni per cominciare la presentazione di «Keffiyeh», cioè dell’ultima raccolta di «scritti e poesie dissidenti»  curata da Mario Rigli e Gianmario Lucini», partendo da alcuni dati generali sulla distribuzione della ricchezza nel mondo negli ultimi decenni e sulle spese statali per le armi. I primi li ho desunti da un’intervista a Saskia Sassen, sociologa ed economista statunitense. I secondi da un articolo di Manlio Dinucci su “il manifesto”. Continua la lettura di “Keffiyeh”. Presentazione a Piateda (10 aprile 2015)