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Memoria. Tre sessantottini.

Pubblico  le riflessioni  che Paolo Rabissi e Franco Romanò  hanno fatto  leggendo il racconto del mio ’68 ( qui ). [E. A.]  

 

IL MIO ’68 ERA COMINCIATO NEL ’66
di Paolo Rabissi

Caro Ennio

non sono uno dei vecchi cui poter passare le tue domande così cariche di problemi, non ho capito meglio di te il significato di quell’anno. Di più, io festeggio il ’68 tutti gli anni il 7 dicembre non perché a S. Ambrogio in quell’anno Capanna strigliava i compagni poliziotti Continua la lettura di Memoria. Tre sessantottini.

I fantasmi di Portopalo

di Donato Salzarulo

1. – Mi sembrava strano!…Lunedì 20 e martedi 21 febbraio, ho visto su Raiuno la docu-fiction sul tragico naufragio del 26 dicembre 1996, avvenuto al largo di Portopalo. Vi persero la vita 283 immigrati e sembrava che una fitta coltre di silenzio (mediatico e delle istituzioni), avesse avvolto la drammatica vicenda. Continua la lettura di I fantasmi di Portopalo

Segnalazione

Su “POLISCRITTURE FB”

VOUCHER. CHE S’ADDA’ FA PE CAMPA’

Voucher Elena Saraceno

L’articolo di Chiara Saraceno a favore della proposta di un reddito di base (http://ilmanifesto.info/chiara-saraceno-un-reddito-di-base-contro-i-ricatti-del-lavoro-povero/) e la lettera di testimonianza di Elena Abate sul disagio in cui tanti giovani ed ex giovani si trovano a vivere nella crisi di questo Paese hanno suscitato su POLISCRITTURE FB una discussione scoppiettante sulla validità o meno di tale proposta. E’ il caso di riportare l’attenzione sulle trasformazioni del lavoro, sulle sue conseguenze sociali (disoccupazione, lavoro precario, sottoccupazione, inoccupazione) operando sia sul piano dell’inchiesta sociale documentata e diretta sia sul piano di una riflessione teorica mai sganciata dalla realtà e dalla volontà politica di diminuire quantomeno la sofferenza sociale. M’impegnerò, spero assieme ad altri redattori di Poliscritture, a selezionare, riassumere, semplificare e commentare articoli o saggi che possano chiarire le idee a noi, spesso costretti al ruolo di osservatori impotenti, e a chi vive sulla sua pelle questi problemi. Invito tutti i lettori a segnalarmi/ci materiali degni di riflessione.[E. A.]