Archivi tag: Luca Ferrieri

Traccia per coro peripoetico

Dialogo tra un passeggiatore di cani, un peripoeta e Federico, con coro

di Luca Ferrieri

Questo testo costituisce il copione di una rappresentazione poetica realizzata dalla biblioteca di Cologno Monzese per la serata conclusiva del progetto europeo La poesia cammina per le strade, tenutasi l’8 aprile 2017, con la regia di Roberto Anglisani

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Il dialogo inizia come quello tra due accompagnatori di cani nel parco, all’imbrunire.

Il passeggiatore ha in mano un guinzaglio, il peripoeta un quaderno. Il coro stormisce nel buio.

Passeggiatore di cani – Ah, questa è bella. La poesia cammina per le strade. Cos’è, siete in marcia, siete in piazza, un’altra volta? Ma forse non ci sono più strade, eh? E non c’è più nemmeno la poesia… Continua la lettura di Traccia per coro peripoetico

MERITI E DEMERITI DELLA MOLTITUDINE POETANTE

moltinpoesia Laboratorio

Moltinpoesia (5): Moltitudine poetante

di Luca Ferrieri

venerdì 12 marzo 2010

Stralcio:

Se vogliamo quindi utilizzare il termine moltitudine in azioni poetiche e culturali dovremo cominciare a chiarire molto bene che esso non ha nulla a che vedere con la cosiddetta cultura di massa e con la massificazione, che esso vuol essere altra e antitetica cosa rispetto all’utilizzo che del bene comune, del senso comune, del luogo comune ha fatto e fa l’industria cultu-rale oggi divenuta potenza planetaria. Ancor di più dell’industria culturale occorre diffidare quando pretende di vendere con il pro-dotto anche l’aura e l’etichetta di esclusività

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LETTURE PUBBLICHE DI POESIA: SERVONO ALLA POESIA?

moltinpoesia Laboratorio

Moltinpoesia (4): reading

di Luca Ferrieri

(Sintesi intervento del 21 marzo 2006 alla Palazzina Liberty di Milano nell’ambito del Laboratorio Moltinpoesia)

Stralcio in evidenza
*Teniamo presente che in America questo mondo, grazie agli insegnamenti universitari di scrittura creativa, grazie a una maggiore attenzione da parte dei mass media, è comunque molto più esteso che da noi; eppure anche qui si tratta di fare il salto per proporre l’esperienza della poesia a una massa molto più vasta di lettori, certamente facendo anche opera di educazione poetica, per¬ché, come in ogni altra arte, sono l’ascolto, la conoscenza, la consuetudine che affinano il gusto.* Continua la lettura di LETTURE PUBBLICHE DI POESIA: SERVONO ALLA POESIA?

Letture pubbliche di poesia: servono alla poesia?  

moltinpoesia Laboratorio

RIPRESE(1)
Sintesi intervento alla Casa della Poesia Milano 21 marzo 2006

 di Luca Ferrieri

 Pubblico nella sezione “Riprese”  un’antologia  dei materiali più significativi circolati nel LABORATORIO MOLTINPOESIA. [E. A.] 

 

La domanda a cui vorrei tentare di rispondere, nel breve spazio di dieci minuti, è la seguente: sulla strada di una diffusione della cultura poetica e della ricerca di un pubblico della poesia (con tutta l’ambiguità insita in questa espressione e in questa volontà) le letture pubbliche, i reading, pos­sono essere uno strumento utile? e in questo caso a che condizioni? Continua la lettura di Letture pubbliche di poesia: servono alla poesia?  

Progetto di UN MANUALE PER FORTINI

Fortini lplc

[Questa è una scaletta preparata da Ezio Partesana. Al progetto hanno aderito finora: Ennio Abate, Filippo Grendene, Luca Ferrieri, Luca Lenzini,  Maurizio Gusso, Donato Salzarulo. Altri che volessero farlo e partecipare al lavoro di gruppo possono scriverci a: poliscritture@gmail.com] Continua la lettura di Progetto di UN MANUALE PER FORTINI

SULLA GIOSTRA DELLE RIVISTE. Celati in Riga [Riga su Celati]

celati

 

Questo articolo è apparso sul n. 5 cartaceo di POLISCRITTURE (febbraio 209)

di Luca Ferrieri

Il numero 28 di “Riga”, che tra l’altro ufficializza il suo passaggio da rivista a collana di monografie, edita da Marcos y Marcos, è interamente dedicato a Gianni Celati, uno dei più significativi e appartati scrittori italiani. Riga ha svolto, nei suoi diciott’anni di vita, un insostituibile ruolo di approfondimento critico di temi e di autori, percorrendo spesso le vie meno battute, lasciandosi sempre guidare dal piacere della scoperta e dal gusto per il lavoro di scavo, con l’esplicito obbiettivo non di “urlare una qualche verità”, ma di accumulare delle gocce in grado, con il tempo e la pazienza, di incidere nella dura pietra della realtà. Continua la lettura di SULLA GIOSTRA DELLE RIVISTE. Celati in Riga [Riga su Celati]