Archivi tag: Luciano Aguzzi

Leopardi e Milano

di Luciano Aguzzi

Pubblico l’introduzione e un capitolo del libro di Luciano Aguzzi sul giovane Leopardi alle prese, nella Milano del suo tempo, con il “lavoro editoriale”.  La precisione delle informazioni permette un piacevole ripasso  di nomi, luoghi e titoli di opere che si sono incontrati sui manuali liceali.  Al di là dei pur  equilibrati tentativi dell’Aguzzi studioso di distanziarsi dalle lamentele troppo umorali del giovane Leopardi,  ci tengo a dire che sto dalla parte di Giacomo e della sua benedetta «inattualità»  culturale e ideologica o lrrequietezza, impazienza, sofferenza e insofferenza.  E mi chiedo chi sono oggi quelli che praticano la scomoda ma indispensabile  critica alla Leopardi di fronte agli altrettanto famelici o orientati (o disorientati) «ideologicamente in modo diverso»  nostri contemporanei, editori e non. [E. A.]

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Su Trump, “mondialisti” e “residenti”

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di Luciano Aguzzi

Ferve dappertutto la discussione sull’enigma Trump. Difficile è orientarsi ed evitare prese di posizioni emotive ed estremizzate, tipo: “Addà venì Trump!” o ” Torna l’Ur-fascismo” di cui parlò Umberto Eco ( Cfr. qui). D’altra parte  nella situazione caotica d’oggi non c’è neppure la tranquillizzante possibilità del “giusto mezzo”. Perché, in effetti, tutte le categorie che ancora usiamo per pensare questa realtà in sommovimento sono come minimo ballerine e logorate.  Possiamo insistere però nella fatica di catturare e selezionare le notizie e le riflessioni che  potrebbero aiutare i nostri ragionamenti a capirne qualcosa in più. Pubblico perciò questo intervento di Luciano Aguzzi, che s’inserisce nello scambio (Cfr. Appendice) di opinioni tra me e lui avvenuto su “Poliscritture FB”  e spero che altre voci aggiungano  dati e riflessioni utili ad approfondire i problemi  qui accennati. [E. A.] Continua la lettura di Su Trump, “mondialisti” e “residenti”

Su “Li chiamavano terroristi” di Luigi Borgomaneri

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di Luciano Aguzzi

Intervento alla presentazione del libro di Luigi Borgomaneri “Li chiamavano terroristi. Storia dei Gap milanesi (1943-1945)”  svoltasi al
Centro Puecher  di  Milano  il 13 aprile 2016

Questo libro di Borgomaneri si può considerare “vecchio” e “nuovo” insieme. Vecchio perché deriva da un lavoro di ricerca durato oltre tre decenni e i cui risultati sono via via apparsi nelle due edizioni del testo fondamentale «Due inverni, un’estate e la rossa primavera. Le Brigate Garibaldi a Milano e Provincia 1943-1945» (Franco Angeli, 1985 e 1995), il quale contiene molte pagine ora rifuse in «Li chiamavano terroristi», e in altre pubblicazioni. Continua la lettura di Su “Li chiamavano terroristi” di Luigi Borgomaneri

EUGENIO GRANDINETTI 40 ANNI DI POESIA

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Andrea Marino, Eugenio Grandinetti e Luciano Aguzzi (Foto E. A. 23 set. 2015)

di Luciano Aguzzi

Pubblico l’appassionata e approfondita relazione  sulla poesia  di Eugenio Grandinetti, amico e  spesso ospite del sito di Poliscritture, che Luciano Aguzzi ha  preparato (e solo in parte riferito) per la la serata in suo onore (23 settembre 2015) coordinata da Giuseppe Deiana al Centro Puecher di Milano.[E.A.]

Parlare di un poeta vivente, in sua presenza, da amico e fra amici, potrebbe porre qualche problema imbarazzante. Imbarazzante per l’oratore che non volesse limitarsi a un omaggio all’amico e al poeta, a una esposizione estrinseca e a una valutazione in cui cogliere solo gli aspetti più superficiali e positivi. Che vorrebbe invece cogliere l’occasione per una lettura della poesia più approfondita, nei suoi contenuti anche intimi, perché sempre la poesia ci parla dell’autore, dei suoi pensieri più palesi ma anche dei più riposti e ne mette a nudo l’animo e le sue segrete stanze. Che ne vorrebbe inoltre esaminare anche la qualità letteraria, sia nei suoi momenti più alti, più riusciti, ma anche in quelli più deboli, e cercare di capire, di entrambi, le linee di composizione, le coerenze, i perché. Continua la lettura di EUGENIO GRANDINETTI 40 ANNI DI POESIA

«La Storia» di Elsa Morante a trent’anni dalla sua morte

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di Luciano Aguzzi

1. La Storia Romanzo

Quando, alla fine di giugno del 1974 uscì «La Storia Romanzo» di Elsa Morante, pubblicato da Einaudi direttamente in edizione semieconomica a lire 2.000, con una tiratura di 100mila copie, che in pochi mesi divennero seicentomila, fu subito un caso editoriale e letterario. Continua la lettura di «La Storia» di Elsa Morante a trent’anni dalla sua morte

Su «Anche questa è vita» di Leandro Fossi

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di Luciano Aguzzi

Leandro Fossi, Anche questa è vita, Robin edizioni, Torino 2015

Nella vita di Leandro Fossi, ripercorsa alla luce della sua opera letteraria, la data periodizzante che più conta è il 2001. In quell’anno gli venne diagnosticato un tumore. È poi vissuto ancora dodici anni (è morto a Milano il 17 agosto 2013), passando attraverso otto operazioni, ripetute degenze ospedaliere, cicli di chemioterapia e l’alternarsi continuo di speranza di guarigione e terapie sempre più invasive e condizionanti.
Leandro ha saputo reagire decidendo di dedicare ciò che gli restava di energie e di tempo alla realizzazione di una sua antica, giovanile aspirazione, mai, però, concretamente perseguita: voleva essere uno scrittore. Continua la lettura di Su «Anche questa è vita» di Leandro Fossi

Narrativa di un professionista in pensione

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di Luciano Aguzzi

Un fenomeno letterario che si sviluppa sempre più grazie al concorrere di almeno tre fattori, quali sono le scuole di scrittura, la facilità di pubblicare (anche e soprattutto a pagamento, ma a costi contenuti) e l’allungarsi della vita, è quello di una intensa produzione di libri di narrativa scritti da professionisti che si accostano all’attività letteraria solo quando sono in pensione o comunque ad età avanzata. Continua la lettura di Narrativa di un professionista in pensione

La doppia crisi. Su riconoscimento dei poeti e critica militante (2)

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di Luciano Aguzzi

Ancora una volta sposto dallo spazio dei commenti e metto in primo piano un intervento di Luciano Aguzzi. Perché riassume e ripropone dal suo punto di vista   ma con estrema chiarezza le questioni affrontate qui.  Mantengo lo stesso titolo e la stessa immagine per  segnalare ai lettori la continuità di questa discussione. [E.A.] Continua la lettura di La doppia crisi. Su riconoscimento dei poeti e critica militante (2)