Archivi tag: memoria

Segnalazione

Caterina Del Vivo, “Nel vento con le rose”, Angelo Pontecorboli Editore, Firenze, 2022

di Lucia Bruni

“Una storia fiorentina del 1944”, si legge nel sottotitolo. Storia tenera e intensa, realmente vissuta, che vede il destino di due giovani innamorati, Maria Cecilia e Fernando, inghiottito dalla ferocia dei fatti durante l’ultima guerra. Continua la lettura di Segnalazione

Tre capitoli da “Giorni da vivere”

di Lidia Are Caverni

CAP. VIII
 
Arrivò giugno quasi d’un volo. Tina non aveva più unghie e fra poco si sarebbe mangiata anche le punte delle dita. Aveva ritrovato il piacere di studiare e per di più sentiva maturata in sé una volontà nuova che accresceva la capacità di organizzarsi e di approfondire.
La sua casa era diventata un tappeto di libri e di carte, non si preoccupava più di riordinare, le bastava pescare per ritrovare quanto le occorreva, a risistemare avrebbe pensato dopo, prima di partire.
L’isolamento in casa le dava l’esaltante percezione di dipendere esclusivamente da se stessa e rimaneva lunghe ore seduta a segnare appunti e coordinare.

Continua la lettura di Tre capitoli da “Giorni da vivere”

memorie (uscire dal tempo 3)

           la frase finale de 'il mistero del falco':
           'questa è la sostanza di cui son fatti i sogni'

di Paolo Di Marco

1-le nostre memorie

La nostra coscienza, la nostra vita, il mondo che vediamo si fondano sulle nostre memorie. Se la coscienza è l’ordito le memorie sono la trama.
Non a caso molte sono le parti del cervello implicate nella memoria, dalla corteccia prefrontale all’ippocampo (v. figura), che trasforma le immagini in ricordi. Continua la lettura di memorie (uscire dal tempo 3)

Verso il 25 aprile. Segnalazioni

di Donato Salzarulo

«Il dono di riattizzare nel passato la scintilla della speranza è presente solo in quello storico che è compenetrato dall’idea che neppure i morti saranno al sicuro dal nemico, se vince. E questo nemico non ha smesso di vincere.»

                                  (W. Benjamin, Sul concetto di storia)

 1.- Il 6 Aprile 2021 è stato pubblicato sul sito dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri (www.reteparri.it) un appello, sottoscritto da più di cento storici e studiosi, «per un riconoscimento ufficiale dei crimini fascisti in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’invasione della Jugoslavia da parte dell’esercito italiano». Continua la lettura di Verso il 25 aprile. Segnalazioni

Su “Amaladè” di Fosco Giannini

di Ennio Abate

Pubblico la mia prefazione a questa raccolta di poesie in dialetto di Fosco Giannini

Continua la lettura di Su “Amaladè” di Fosco Giannini

Scrap-book sul finire del 2020  (1)

di Ennio Abate

4 dicembre 2020 – Che pesti – di Alberto Zino (qui)

Ho trovato sulla rivista  ALTRAPAROLA questo scritto ironico e saggiamente  impertinente verso parecchi stereotipi che hanno corso   tra i fan più ingenui della psicanalisi.  Quando scrive:  “Se una persona sapesse a cosa va incontro quando fa una domanda di analisi, non la farebbe mai. Una buona parte delle arti analitiche consiste anche nel lasciar credere alla persona che le cose stiano effettivamente come lei pensa o spera; mi rendo conto che non è il massimo della morale”, parrebbe dar credito a certi pregiudizi popolari contro gli “strizzacervelli”. E, invece, subito dopo ribadisce un dato decisivo: “la psicanalisi non è una morale né una credenza, neppure un’essenza o un’idea del bene. L’analista non fa finta e non inganna. Tuttavia, all’inizio, sa che deve lasciar correre una serie di cose, di parole, perché non può sempre strozzare l’analizzante alla prima seduta”.

Continua la lettura di Scrap-book sul finire del 2020  (1)

Il futuro dell’umanità: Infanzia e Alberi

Disegno di Giada d’anni 4

di Giuseppe Natale

Fortunatamente condizionato dal mio impegno nell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), sono portato a coltivare la memoria storica e collettiva : in particolare di quella che riguarda le lotte sociali e le conquiste dei diritti umani , la resistenza e il movimento partigiano di liberazione dal nazifascismo, per la libertà e la democrazia, l’uguaglianza e la fraternità tra i popoli. Continua la lettura di Il futuro dell’umanità: Infanzia e Alberi

Il tempo in Proust

di Gianfranco La Grassa

E’ intuitivo il fatto che la linea di scorrimento temporale avviene sempre in un unico senso, è irreversibile. Come si dice, la freccia del tempo è sem­pre rivolta in avanti; gli avvenimenti si snodano sempre dal passato verso il presente, dal presente verso il futuro, e mai in direzione contraria. Come di­ceva Era­clito, non ci si bagna due volte nello stesso fiume (cioè nella stessa acqua di quel dato fiume), poiché quest’acqua, proprio come il tempo, non può mai scorrere a ritroso, dalla foce alla sorgente. Continua la lettura di Il tempo in Proust

Lettura di «Ombre e vicende» di Eugenio Grandinetti

di Donato Salzarulo

                           Se incontro l’ombra che attrista il tuo viso, 
                            con questa torcia l’accerchio e confondo. 

Oltre che al poeta, desidero fare un omaggio al Grandinetti professore. Per l’occasione desidero ripetere ciò che lui ha fatto innumerevoli volte. Prendere una poesia e spiegarla, parafrasarla, commentarla. In questo caso sceglierne una sua fra le 3.500/4.000 (fonte Luciano Aguzzi) scritte in quaranta anni, mi è difficile. Anche perché onestamente non le conosco tutte. Sceglierò allora quella che Abate (un altro suo attento lettore) ha pubblicato sul sito di POLISCRITTURE nel giorno della sua scomparsa. Immagino che Abate l’abbia scelta perché abbia sentito in quei versi qualcosa di definitivo. Forse l’immagine di un ritratto. Forse l’immagine di parole, pensieri e sentimenti che riescono a comunicare, una volta per sempre, un’identità. La poesia ha per titolo “OMBRE E VICENDE” ed è tratta dalla raccolta “DISAMORARSI D’ESSERE”.

Continua la lettura di Lettura di «Ombre e vicende» di Eugenio Grandinetti