Archivi tag: ricordi

La visita

di Paolo Carnevali

Amavo scrivere e leggere, due passioni che associavo a una terza, quella per il mare: aveva un effetto energetico nuotare nelle sue acque fredde nei primi giorni di Maggio, quando l’odore del salmastro si attaccava alla pelle. Era allora che i ricordi cadevano leggeri, avvolti in un magico e soffice silenzio, che offuscava l’orizzonte di un velo melanconico. Era allora che immaginavo lo scorrere della vita, seduto con la testa tra le mani, sulla spiaggia deserta, come un pagliaccio che sorride tristemente, incapace di fermare o chiudere le immagini dell’infinito orizzonte del mare. Al mare, tra l’altro, mi era facile incontrare alcuni vecchi amici e, in particolare, lo scrittore Carlo Cassola con il quale avevo instaurato un bel rapporto. Così, anche quella volta, raggiunsi Marina di Cecina, nella speranza di incontrare tutti, ma soprattutto lui, il mio amico scrittore. Continua la lettura di La visita

“Obscurandum” e tre spartiti di musica contemporanea

 

di Fabio Strinati

Poter scorgere l’Assoluto ( o fine supremo )
dentro “ un noi “, ch’è richiamo verus
in un oscuro barlume a volte,
birifrazione del nostro pensiero
tutt’altro che mera parvenza.
Anziché avvertire dentro,
come una scienza
in stato di burbero zelo, in sé,
au-delà di un’anima
com’essa al di fuori si mostra,
gli occhi del tragitto sulla strada
della conoscenza. Continua la lettura di “Obscurandum” e tre spartiti di musica contemporanea

Il paesaggio reinventato

di Angelo Australi

Alcuni anni fa mi è capitato di andare per lavoro a Padova con il responsabile dell’Ufficio Ambiente del Comune di Fiesole. Si chiama Mario. Mario Cantini. Geometra Mario Cantini. Continua la lettura di Il paesaggio reinventato

A proposito di gatti. Memorie.

 

di Rita Simonitto

 

A Tuja
22.06.2007

“Tu non dovevi o cara
togliere la tua immagine dal mondo…” [1]

Ecco esplodere l’urlo
che poi s’acquieta
e si smorza il grido
carezzevole vagando
sul filo di dettagli
ormai perduti.
E poi ancora torna
sull’onda della pena.
Così pianse il poeta. Continua la lettura di A proposito di gatti. Memorie.

Partita doppia

email abbiati - foto -

Il “Prologo” del romanzo e una riflessione di Carla Benedetti

di Maurilio Riva

Prologo (7÷11)

Mi chiamo Marco Minnella ma non è di me che vi devo parlare. Mi accingo a narrarvi le peripezie di un amico carissimo. Ho detto amico ma, pur fre­quentandolo da più di vent’anni, non sono sicuro che sia la definizione ade­guata.

Un tipo inquietante come ebbi modo di descriverlo un giorno, senza inten­zioni spregiative. Indubbio che Remo fosse un inquieto. Apparteneva alla razza di coloro che si caricano sulle spalle i mali del mondo anche se non c’era persona che si fosse sognata di chiederglielo. Un agnello sacrificale. Continua la lettura di Partita doppia

L’alba

 ninfeo 2

di Eugenio Grandinetti

Questa è la seconda parte de “Lo scorrere della sabbia” (pubblicata qui). [E.A.]

L’alba

L‘alba ha gli occhi di sonno: un velo lieve
ricopre le pupille e tutto pare
non avere confini. Eppure
occorre andar oltre, attraversare
orizzonti d’abbaglio, non fermarsi
alle prime apparenze ed aspettare
la luce senza palpiti del giorno.

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I ricordi: belli ma così incerti

ricordi nova

di Franco Nova

Si ritirò nella sua stanzetta perché avvertiva una certa pesantezza che annunciava il sonno imminente. Tuttavia, non appena si fu sdraiato a letto, il sonno tardò ad arrivare. Continua la lettura di I ricordi: belli ma così incerti