Archivi tag: Rousseau

Diari, crisi e fallimento

di Davide Morelli

Vorrei prendere in rassegna alcuni diari di scrittori e fare una considerazione a largo raggio. Ho scelto dei diari perché per me sono al contempo sguardi di dentro, testimonianza e memento mori. Continua la lettura di Diari, crisi e fallimento

Su “Anna Karenina” di Lev Nikolàevič Tolstoj

di Giorgio Riolo

Per insistere ancora su Tolstoj. E ben vengano altre polemiche se approfondiranno le questioni che riguardano l’opera e la biografia di questo scrittore,  il contesto storico in cui  operò,  le interpretazioni e la ricezione nel tempo dei suoi scritti. [E. A.]

Nei ciclo 2009-2010 abbiamo letto alcuni racconti esemplari del grande scrittore russo (La morte di Ivan Ilič, Padre Sergio, Il divino e l’umano) e l’immenso romanzo Guerra e pace. Nel ciclo 2014-2015 abbiamo letto i racconti I cosacchi, Tre morti, La cedola falsa, Dopo il ballo, Padrone e lavorante. Rimando all’ascolto delle registrazioni dei quattro incontri nel primo ciclo e alla registrazione del singolo incontro nel secondo ciclo (qui, qui e e per Anna Karenina qui). Continua la lettura di Su “Anna Karenina” di Lev Nikolàevič Tolstoj

In morte di Danilo Zolo

Questi stralci selezionati da un saggio di Pietro Costa pubblicato su Jura Gentium  vogliono essere  un  omaggio a Danilo Zolo, uno studioso scomparso ieri. Non l’ho mai incontrato. Ricordo di aver letto qualche suo scritto sui vecchi Quaderni Piacentini. O, più recentemente, diversi suoi articoli critici ai tempi della Guerra del Golfo (1990-1991)  e una sua bella discussione con Antonio Negri al momento della pubblicazione di Impero (2003). Negli ultimi anni ho cercato di tener d’occhio  il lavoro suo e dei collaboratori della sua rivista on line, ma non sono riuscito a leggere i suoi libri più importanti. Il suo nome per resterà quasi certamente nella mia lista dei libri “da leggere”. Non credo, però,  di dovermi scusare con nessuno di questo. Sono come tanti in una condizione che non mi permette studi sistematici e approfonditi, ma  ciò non mi ha mai impedito di individuare nel bailamme del mass media e delle mode gli studiosi di rilievo e di leggere almeno vari loro testi più brevi.  Può un simpatizzante di Marx o delle “fisime comuniste” di Fortini e che ha appena pubblicato il ricordo partecipe di Giorgio Riolo sul marxista Samir Amin apprezzare Zolo? Senz’altro.  Il rigore di certi studiosi anche accademici va sempre riconosciuto  e  anche chi  si nutre di utopie, apparentemente  irrealizzabili, impara parecchio da un realista come Zolo. Ringrazio Toto Beat per l’immagine d’apertura  copiata dal suo profilo FB. [E. A.] Continua la lettura di In morte di Danilo Zolo