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Tre riepiloghi sul ’68

di Ennio Abate, Paolo Rabissi e Franco Romanò

 

Partendo da un articolo di Abate, DA RENZO TRAMAGLINO (MERIDIONALE) A SAMIZDAT  del 19 febbraio 2018,  abbiamo intessuto ricordi  personali e politici  su un evento al quale ciascuno di noi ha partecipato a modo suo. Sono passati cinquant’anni. Sembriamo ancora accomunati da un giudizio sostanzialmente positivo sul significato storico e politico del ’68. Eppure diversi sono  gli accenti, le prospettive e i filtri di lettura che usiamo. Sperando di non aver opacizzato  ma reso nelle sue molteplici facce  alcune di quelle vicende e i problemi che affiorano nel ripensarle, pubblichiamo in un unico blocco il nostro lungo e  laborioso scambio di mail, avvertendo in anticipo che un po’ di fatica la chiediamo ai nostri convenzionali quattro lettori. [E.A., P.R., F. R.]

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Diritti del lavoro? Solo se universali …

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DIALOGANDO CON IL TONTO (6)

di Giulio Toffoli

Questo intervento assieme agli altri della rubrica «Dialogando con il Tonto» e a quello di Cremaschi, che l’hanno preceduto, continua, come i lettori di Poliscritture si saranno accorti, la riflessione su quel che accade nel sindacato. Il quale sta attraversando nel suo complesso una crisi di rappresentatività, figlia del generale arretramento delle politiche capaci di governare l’economia e dare centralità al lavoro. Tutti crediamo che una discussione sul suo ruolo sia indispensabile. Innanzitutto per evitare il progressivo azzeramento dei diritti e delle tutele dei lavoratori; e, se possibile, per invertire la rotta. Giulio Toffoli preferisce condurla mediante la satira, un genere corrosivo e irriverente che ha accompagnato la storia della letteratura dai classici ad oggi. Ci sentiamo di precisare che le opinioni del Tonto, come quelle di chi vorrà dialogare con lui – cosa già accaduta nella redazione – sono soltanto alcune delle tante possibili e non pretendono di essere la sintesi sulla questione sindacale dal punto di vista dell’intera redazione di Poliscritture. Che non è la sede per mediare le opinioni ma per discuterle – speriamo – in modi produttivi, anche quando esse appaiono distanti. [L. C.]  Continua la lettura di Diritti del lavoro? Solo se universali …