Riflessioni in forma di diario sulle mie “poeterie” (1980-1981)

di Ennio Abate

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1 pensiero su “Riflessioni in forma di diario sulle mie “poeterie” (1980-1981)

  1. …molto sinceri gli appunti di Ennio Abate che cerca nel suo percorso di vita , non proprio semplice, di rintracciare le ragioni, oltre che nella formazione educativa e culturale, della sua modalità di scrivere poesia. Esperienze formative legate all’ambiente d’origine, le piu` determinanti penso, l’educazione di stampo cattolico del dopoguerra e degli studi, hanno lasciato la loro traccia…In seguito La migrazione al nord, il lavoro da conciliare con gli studi universitari, la cura della famiglia e dei figli, l’impegno politico e sociale in Avanguardia Operaia e nella sua periferia, Cologno. Pure la scelta di letture e di poeti maestri di vita, come Franco Fortini… Un percorso umanamente non piano che si riflette in una scrittura poetica non classica ma non del tutto influenzata dalle avanguardie. Una scrittura ibrida, nel senso positivo del termine, e ispida come la vita, forse l’ispiratrice del concetto Moltinpoesia, un poeta della moltitudine, di cui Ennio si è fatto portavoce e promotore…

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