a cura di Ennio Abate
Mi è appena giunta la notizia della morte di Giorgio Mannacio, magistrato e poeta; e per lungo tempo amico e collaboratore prima del Laboratorio Moltinpoesia (2006 -2012) e poi di Poliscritture. Per il momento lo ricordo pubblicando questa sua poesia:
RIMPROVERO ALL’ETERNITA’
Avresti dovuto arrivare
nel giorno della gran neve
quando stentavo a decifrare
un brusio così lieve, mio vicino.
E’ la seconda volta
nel tempo così breve
che un difetto d’amore ti sorprende.
Ma adesso anche tu
o forse tu soltanto
conosci la mia storia.
Il resto è letteratura e tu lo sia:
non so più leggere ormai.
E suggerendo la lettura del saggio di Ezio Partesana sulla raccolta che Giorgio pubblicò nel 2016:
“Gli anni, i luoghi, i pensieri”
(QUI)

Appendice
La notizia data dal Corriere della Sera:


Con grande dispiacere apprendo la triste notizia.
Un amico, un grande uomo, poeta bravo e sensibile
Ciao Giorgio
Giorgio Mannacio ha lasciato nei vari gruppi frequentati: Poliscritture… Ogginpoesia che coordinava…tanti bei ricordi da persona di gran valore sempre in ascolto. Donò a tutte/i noi la sua ultima raccolta di poesie: GLI ANNI, I LUOGHI, I PENSIERI durante la presentazione, se non ricordo male, presso la Biblioteca Sormani con la superba lettura dell’amico artista Moni Ovadia…Una poesia fra le tante
ANTE REM
Nasce, non si sa dove,
un soffio di vento.
Ci segue nel labirinto dei vicoli
svogliato e disattento.
Si ferma sulla foglia che zampilla
al centro della fontana.
E’ lo spirito prestato alle cose
da un’essenza lontana.
mi giunge ora notizia di Giorgio Mannacio tramite Ennio Abate. Era nei miei pensieri appena una poesia mia era finita perche’ gliela inviavo sapendo che gli sarebbe piaciuta… del resto avevo la sua stima come la mia verso la sua poesia. a.s