Percorsi comunisti. Mario Tronti

a cura di Ennio Abate

Inizio – per ora senza  un progetto definito – una serie di esplorazioni delle esperienze comuniste – di singoli o di gruppi –  che ho incrociato nelle mie letture o in incontri con persone reali. Qui la selezione di  alcuni passi, per me più interessanti, di una recente intervista a Mario Tronti curata da Giulia Dettori per la rivista “Filosofia Italiana” sul numero 2 del 2020. Da lì copio anche la scheda biobibliografica  sull’autore [E. A.] Continua la lettura di Percorsi comunisti. Mario Tronti

Poema dell’anno eterno

Diario fisico e metafisico

di Luciano Aguzzi

Luciano Aguzzi ha cominciato a pubblicare sulla sua pagina FB un “Poema dell’anno eterno”  che  prevede un componimento al giorno per i 365 giorni dell’anno. Qui presento  i primi sedici componimenti del mese di gennaio con una premessa dello stesso autore. Per vedere il ricco e bel corredo di immagini che accompagnano i testi rimando alla pagina FB di Aguzzi (qui) [E. A.]

Continua la lettura di Poema dell’anno eterno

Nei dintorni di F.F. – Frammento 3

Per un libro da scrivere

Andiamo a un anno prima. Fine 1967. Sempre alla Statale di Milano, nel bar del sottoscala «Veglia per il Vietnam». Una piccola folla di studenti e studentesse aspettava il ritorno della delegazione che era andata a trattare col rettore. I manifestanti avevano deciso di restare in università fino a mezzanotte od oltre. Scintille minime di ribellione. Tutto qua, sì. Le folle, le botte, i morti, gli sconquassi della società nei due anni successivi. Lui era lì. Bevendo un caffè, aveva parlottato con uno studente di filosofia, un piacentino. Poi nella sua memoria un volto senza nome, pallido, squadrato, occhiali con la montatura nera e spessa. Come quelli – di moda allora? – che vedrà nella foto sulla copertina di «Una volta per sempre» di F. F. Il piacentino assieme ad altri libri aveva sottobraccio Verifica dei poteri. Di quel tale, sì. Continua la lettura di Nei dintorni di F.F. – Frammento 3

Un percorso collettivo di scrittura

Una volta l’esperienza passava di bocca in bocca  e i narratori, quelli che mettevano per iscritto le storie, attingevano a questo immenso serbatoio. E ora?  Malgrado  il predominio nella nostra epoca del romanzo e dell’informazione, ancora si scrivono racconti. In questi “spontanei” che la regia attenta e partecipe di Dario Borso ha strappato a un circuito strettamente amicale e all’oblio opaco in cui viene mantenuta colpevolmente la cosiddetta “scrittura di massa”,  i temi sono quelli di una quotidianità   penetrata dalla  sofferenza  fisica e psichica. Eppure gli scriventi hanno saputo modellarli in forme che  riecheggiano  gli schemi nobili  della fiaba, della novella, della leggenda. Per far conoscere questa bella esperienza, pubblico la premessa di Dario Borso e uno dei nove  racconti.  Il PDF che li raccoglie tutti sarà presto a disposizione  per cura della neonata Biblioteca Inclusiva della Fondazione Bertini Malgarini di via Caroli 12  a Milano.  [E. A.] Continua la lettura di Un percorso collettivo di scrittura

Un ricordo di Franco Loi

di Giuseppe Natale

Quando muore un poeta, muore un amico dell’umanità. Ci ha lasciato il poeta e critico letterario Franco Loi, che avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 21 gennaio.

E’ sicuramente il maggiore poeta in dialetto milanese e lombardo, che ha saputo ereditare da Porta e Tessa e reinventare con straordinaria creatività e fantasia. Ha dato voce agli ultimi, a coloro che faticano per guadagnarsi il pane quotidiano, agli emarginati e ai fragili, alle persone di grande saggezza e di forti sentimenti di autentica umanità. Continua la lettura di Un ricordo di Franco Loi

Un’isola sempre più inaccessibile di questo pianeta

​di Paolo Carnevali

​I rintocchi del Big Ben hanno suonato nelle strade quasi vuote con l’ufficialità d’uscita dall’Europa. Si conclude una storia iniziata ben 47 anni fa, un viaggio tormentato dal referendum di quattro anni fa e chiuso dall’accordo alla Camera dei Comuni e l’assenso della Regina. Continua la lettura di Un’isola sempre più inaccessibile di questo pianeta

L’attacco al Congresso americano. Conversando col mio parrucchiere

di Donato Salzarulo

1.- La mattina del 7 gennaio, alle 10, avevo un appuntamento col mio parrucchiere. Ci sono arrivato con i fotogrammi negli occhi di ciò ch’era accaduto a Washington il pomeriggio dell’Epifania. Scrivo “Washington” e penso alla buonanima dello zio Antonio che, quando pronunciava questa parola, si riempiva la bocca come fosse un luogo della Terra immacolato e irraggiungibile. Continua la lettura di L’attacco al Congresso americano. Conversando col mio parrucchiere

Su “Anna Karenina” di Lev Nikolàevič Tolstoj

di Giorgio Riolo

Per insistere ancora su Tolstoj. E ben vengano altre polemiche se approfondiranno le questioni che riguardano l’opera e la biografia di questo scrittore,  il contesto storico in cui  operò,  le interpretazioni e la ricezione nel tempo dei suoi scritti. [E. A.]

Nei ciclo 2009-2010 abbiamo letto alcuni racconti esemplari del grande scrittore russo (La morte di Ivan Ilič, Padre Sergio, Il divino e l’umano) e l’immenso romanzo Guerra e pace. Nel ciclo 2014-2015 abbiamo letto i racconti I cosacchi, Tre morti, La cedola falsa, Dopo il ballo, Padrone e lavorante. Rimando all’ascolto delle registrazioni dei quattro incontri nel primo ciclo e alla registrazione del singolo incontro nel secondo ciclo (qui, qui e e per Anna Karenina qui). Continua la lettura di Su “Anna Karenina” di Lev Nikolàevič Tolstoj