“Verba” di Alberto Rizzi

Dall’introduzione di “Verba”

Alberto Rizzi : “provo a meditare sull’uso più generale del linguaggio, sul suo inevitabile imbastardimento e sulla superiorità di quelli che vengono liquidati come “dialetti” di fronte alle “lingue franche”; e infine sul celebre paradosso di Achille e la tartaruga, applicato al comunque inutile tentativo di raggiungere la totale convergenza tra significato e significante”


Vive e lavora a Lendinara (RO). Dal 1975 ha praticato Astrattismo, Mail Art e scrittura poetica. Ha pubblicato circa 25 raccolte poetiche  e due romanzi: “I pesci nel barile” e “Uomini non di questo tempo”. I suoi testi compaiono in una ventina di antologie italiane e straniere. Per contatti e altri informazioni: seautosprod.wixsite.com/seautos

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *