Luce e tenebra

Gianfranco La Grassa, Luce e tenebra, Piazza Editore 2021 (qui)

Queste poesie risalgono a molto tempo fa quando l’autore era in età decisamente giovanile o all’inizio dei suoi quarant’anni. Il lettore si farà l’idea del carattere introverso, decisamente pessimista, di un individuo che ha passato vicende dolorose tali da segnarlo profondamente e da sollecitare in lui a volte un sentimentalismo spinto all’eccesso. Chi ha scritto queste poesie è invece recisamente antidepressivo, tendente allo scherzo, alla baldoria, a compagnie che non inducano ad una permanente amarezza. Ha avuto come tutti le sue malinconie proprio per i bei ricordi del passato, per le morti dei suoi cari e di amici fraterni, ma tutto questo è avvenuto in fondo dopo la scrittura delle sue poesie.

 

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