Archivi tag: Giorgio Riolo

In morte di Samir Amin

di Giorgio Riolo

La morte di Samir Amin arriva nel pieno dell’acuirsi della contrapposizione tra “mondialisti” e “nazionalisti” (o “sovranisti”). Lo provano le diverse sottolineature di alcuni commenti che ho letto. Quello di Luciana Castellina, grande amica personale di Amin, che insiste sul suo ammonimento: «Dobbiamo costruire la V Internazionale» e sulla sua ultima sfuriata contro i catalani: «L’ideologia dominante – ha scritto ancora pochi mesi fa – ha così raggiunto il suo obiettivo: sostituire alla priorità della coscienza sociale il primato di altre identità, in questo caso nazionale. E’una deriva tragica». E quello, invece, di Piero Pagliani, che lo tira – a me pare – un po’ troppo dalla parte dei sovranisti: « Se si rileggono i suoi scritti e i suoi libri, non è difficile notare che il delinking suggerito da Samir Amin ha molti aspetti in comune con la necessità di ritornare alla sovranità nazionale che acquista sempre più consensi anche nei Paesi del centro capitalistico storico», anche se precisa che «le ottiche progettuali spesso sono molto distinte da chi oggi rivendica un ritorno a questa sovranità, dato che l’ottica di Samir Amin era marxista e socialista». In attesa che, anche su Poliscritture, si possano riprendere discussioni serie sui pensatori che non hanno rinunciato agli strumenti marxisti, pubblico questo ricordo di Samir Amin scritto da Giorgio Riolo, che l’ha conosciuto e ha studiato le sue opere. [E. A.]

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Il Tonto in fuga

Le lettere del Tonto 1

 

di Giulio Toffoli 

Era da mesi che non vedevo il Tonto in giro per la città. Mi era giunto un breve scritto e poi più nulla. Avevo perfino ripreso a leggere con regolarità i necrologi sul giornale paventando qualche esito ferale ma senza avere risposte. Infine ho ricevuto una lettera che presentava già dall’esterno un qualche cosa di diverso, un sapore antico. L’indirizzo era scritto a mano, il tratto, largo e degno di una scuola di calligrafia, era chiaramente fatto con una penna stilografica di quelle d’antan. Continua la lettura di Il Tonto in fuga

Ancora su Parigi e sulle periferie del mondo

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di Giorgio Riolo

Nel gennaio scorso, dopo i fatti di Charlie Hebdo, richiamavo, in un breve intervento, la sacrosanta definizione data da Judith Butler, filosofa e attivista femminista americana, sulla diversa modulazione della indignazione, del dolore, della compassione, a seconda che le vittime fossero a Parigi o in qualche posto del mondo, fuori dall’Occidente. Lei parlava di “indignazione ineguale”. Continua la lettura di Ancora su Parigi e sulle periferie del mondo

Edoardo Galeano, un critico antisistema

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di Giorgio Riolo

Ci sono opere e persone che, al di là del valore intrinseco, grande o piccolo, non importa, svolgono un ruolo formidabile nel contesto storico in cui sorgono. Diventano metafore di un moto storico, di un cammino in corso.

Diciamo subito che il valore letterario e di contenuti degli scritti di Galeano era veramente grande. Fossero libri o i suoi tipici folgoranti pezzi giornalistici, egli mostrava quale forza si può celare nella penna, se la si sa usare e a qual fine usarla. Sciascia ricorreva a questa metafora della penna come spada, pensando al suo ruolo di scrittore e di intellettuale. Impensabilmente coincidente con quello che l’analfabeta bracciante siciliano riteneva a proposito del valore, dell’importanza della cosa scritta. Ma oggi con il minimalismo, la ciarlataneria chiassosa, le parole in libertà, in ogni dove (la falsa democrazia del Twitter, Facebook e minchiate varie), tutto ciò assume distanza, alterità omerica, biblica. Continua la lettura di Edoardo Galeano, un critico antisistema

SEGNALAZIONE. Premio Marcello Ferranti 2015

Caravaggio, Concerto di giovani (1595)

con una nota di Giorgio Riolo

Marcello Ferranti è scomparso all’età di 19 anni, a seguito di un tragico incidente. Era un giovane che precocemente aveva capito come il sapere e la cultura costituissero fattori d’emancipazione, di liberazione, collettiva e individuale. Divenne militante nella pratica politica e attivista, nei limiti e nelle possibilità della sua età, nella cultura. Questa potenzialità, questo campo di possibilità si è tragicamente chiuso con la sua morte. Abbiamo voluto, con l’apporto decisivo della sua famiglia, e di sua madre in particolare, intitolare a lui un premio che dal 2001 si rivolge agli studenti delle scuole superiori e comunque ai giovani e alle giovani sotto i 21 anni d’età. Si tratta di presentare, entro il 15 settembre 2015, degli scritti, dei temi, degli elaborati che non superino le 7/8 cartelle, scegliendo una delle tracce proposte dal Consiglio Scientifico. Questi scritti vengono esaminati dallo stesso Consiglio e a quello giudicato migliore viene assegnato il Premio. Che consiste in una somma in denaro, concepito come aiuto per il candidato ad acquistare libri e a proseguire negli studi. Piccolo aiuto economico, ma concepito come segno, come incoraggiamento. Gli scritti dei vincitori il premio, nelle varie edizioni, verranno pubblicati sul sito del premio.
Tutte le informazioni e il bando integrale 2015 del Premio Marcello Ferranti sul sito www.premiomarcelloferranti.it
Gli elaborati vanno inviati per servizio postale alla Segreteria, indicata nel bando, e per email a info@premiomarcelloferranti.it
A questo indirizzo di posta elettronica ci si può rivolgere per qualunque informazione e per qualunque esigenza.
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Gli sciacalli e i profittatori dello scontro di civiltà

paris 2015

di Giorgio Riolo

È il momento della retorica ributtante, del fiume di parole, del circo mediatico scatenato e senza freni, dei manipolatori di professione. I dominanti imperiali sono all’opera. Stregoni, non più apprendisti da molto tempo ormai, suscitatori, creatori e finanziatori di mostri, che qualche volta si rivoltano e non sono più controllabili a piacimento, per scatenare guerre “umanitarie”, “per la democrazia”, “per portare la libertà”. In Afghanistan, in Iraq, in Siria, in Libia, ovunque. Dominanti assassini per il controllo del petrolio, del gas, delle materie prime, per il controllo geopolitico di aree strategiche del pianeta. Continua la lettura di Gli sciacalli e i profittatori dello scontro di civiltà