Archivi tag: Barcellona

Un «filo» tra Milano e Cologno Monzese

Disegni di Tabea Nineo 1978

Franco Fortini e gli “intellettuali periferici”

di Ennio Abate

quel filo che più
non brilla e che fu
tuo, mio.
Franco Fortini, Poesie inedite
 
 

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“La goccia che scava” di Francesco Luti

di Angelo Australi

La goccia che scava, di Francesco Luti, è un romanzo scritto con un’attenzione particolare allo stile che evolve consapevolmente in una trama, passando al setaccio il ruolo dell’intellettuale testimone degli eventi della guerra civile spagnola e le conseguenze della dittatura franchista.  Rientra in quel filone della letteratura italiana dove la storia fa da orizzonte all’analisi esistenziale della vita dei personaggi, e anche il lessico si cala coerentemente nel clima di un epoca dove, per trovare una forma di coerenza utopica, diventa indispensabile circoscrivere uno spazio d’azione nel quale incontrare la realtà.

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Barcellona e dintorni

Tabea Nineo, Forse Catalogna, ottobre 2017 – olio

 

di Giorgio Mannacio

1.
Esaminare e valutare la “ secessione catalana “ esclusivamente nel suo profilo giuridico -formale ( costituzionale ) è semplice ma comporta la rinuncia a prendere in considerazione aspetti e problemi di più ampia portata.
L’ “accusa“ di secessionismo lanciata dal Governo spagnolo è – sotto l’aspetto costituzionale – certamente corretta. Un gruppo di Catalani ha manifestato la volontà di staccarsi dallo Stato cui – per patto fondativo – appartengono e di costituirsi in Stato autonomo. La violazione di tale patto è evidente. Ma esso – visto nelle sue origini storiche – è un “ fatto “ che determina una situazione politica ( la costituzione di una polis ) e fatto originario la decisione ( politica ) di disintegrarlo quanto meno in parte. Continua la lettura di Barcellona e dintorni

Goytisolo e il suo tempo

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Intervista  di Alessandro Scuro a Francesco Luti

Questa intervista appare in seguito alla pubblicazione di alcuni interventi sull’opera di José Agustín Goytisolo del quale lei ha tradotto varie poesie, come ha fatto con i componimenti di altri poeti del ‘50 e delle generazioni successive. Che origine ha il suo interesse per la poesia e, nello specifico, per i summenzionati poeti? Continua la lettura di Goytisolo e il suo tempo

José Agustín Goytisolo: C’era una volta…

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di Alessandro Scuro

La fortuna di José Agustín Goytisolo non può prescindere dal successo delle versioni musicate delle sue poesie, oltre che indissociabile dalla voce più rappresentativa di quei cantori, quella di Paco Ibáñez. Legati da una profonda amicizia e uniti talvolta sul palcoscenico, entrambi si riconoscevano appieno in quelle canzoni, raccolte nel 2004 nel disco Paco Ibáñez canta a José Agustín Goytisolo, ad alcune delle quali come «Cuento», ribattezzato in seguito «El lobito bueno», e «Palabras para Julia», debbono parte della loro celebrità. Continua la lettura di José Agustín Goytisolo: C’era una volta…