Archivi tag: Tito Truglia

Riordinadiario 26 marzo 2022

Guerra in Ucraina. Da Poliscritture 3 su Facebook

Tito Truglia

Mistificazione, calunnia, disinformazione, demagogia, falsificazione, colpevolizzazione ad ampio spettro, sono stati da sempre strumenti utilizzati da ogni parte e soprattutto da chi, essendo in posizione pre-dominante, ha interesse a far diventare assoluta la propria verità. Ci sono almeno due elementi oggi che rendono evidente questa situazione denunciata da Lea Melandri [1] e da tanti altri: 1) l’ossessività dell’utilizzo mediatico (ad azione compulsiva e univoca); 2) la piena dipendenza dell’opinione pubblica dagli strumenti socialmediatici… Ma io voglio segnalare un altro elemento che mi pare preso in scarsa considerazione. L’elemento nuovo che ci caratterizza in questa situazione è la mancanza di uno schieramento capace di intervenire nel contesto sociale e mediatico con determinazione e forza. Per cui i più critici ci limitiamo semplicemente a denunciare un atteggiamento “illecito” da parte dei poteri dominanti. E non andiamo oltre una vuota richiesta di diritto… proprio quando tutti sappiamo che i diritti in questo contesto vengono palesemente negati con aggressività e ossessività. Insomma, non ci poniamo il problema di come contrastare sul campo questa piena distorsione retorica e ci attestiamo su una indicazione di lamentela (doleance…). Mentre appunto dovremmo opporre una forza di verità e di azione civile adeguata alla bisogna. Quando si è sotto attacco mi sembra poco fruttuoso richiamare il dovere morale dei diritti, è necessario invece trovare la forza di riaffermare il dovere morale del diritto, contrapponendo alla forza negativa un’altra forza pari e di segno opposto. E gli intellettuali non devono solo denunciare, ma anche organizzare la risposta in termini di azione civile. E’ una logica negativa che bisogna contrastare, opponendole una logica complessiva quanto possibile organica, positiva, forte e determinata!

Continua la lettura di Riordinadiario 26 marzo 2022

E poi all’Epifania arriva Erode…

Scrap-book da FB: Spulciando qualche commento ( a cura di E. A.]


Roberto Giuliani

C’è qualcosa che non capisco. Come è stato possibile che qualche decina di miglia di supporter di Trump siano riusciti ad assediare ed invadere il Campidoglio ? Poliziotti pochi e a mani nude. Siamo nel cuore del potere usa. I conti non tornano. Continua la lettura di E poi all’Epifania arriva Erode…

La doppia crisi. Su riconoscimento dei poeti e critica militante (2)

flagellazione

di Luciano Aguzzi

Ancora una volta sposto dallo spazio dei commenti e metto in primo piano un intervento di Luciano Aguzzi. Perché riassume e ripropone dal suo punto di vista   ma con estrema chiarezza le questioni affrontate qui.  Mantengo lo stesso titolo e la stessa immagine per  segnalare ai lettori la continuità di questa discussione. [E.A.] Continua la lettura di La doppia crisi. Su riconoscimento dei poeti e critica militante (2)

La doppia crisi. Su riconoscimento dei poeti e critica militante

flagellazione

di Ennio Abate

@ Giorgio, Rita e Tito

La discussione cresciuta un po’ in sordina tra i commentatori del post «Sulla poesia di Eugenio Grandinetti» (qui) e di quello di Ederle (qui) mette in luce una doppia crisi che ci riguarda sia come poeti sia come ex militanti. Perché – diciamocelo – eravamo tutti più militanti che poeti (almeno fino agli anni Settanta), poi siamo diventati diffidenti verso ogni tipo di militanza (e figuriamoci in poesia!) e ora sembriamo aver puntato tutte le nostre residue energie sulla poesia. Continua la lettura di La doppia crisi. Su riconoscimento dei poeti e critica militante