Covid: dopo la tragedia arriva la farsa

di Paolo Di Marco

Due processi in parallelo, uno contro Fauci negli USA, uno contro Conte in Italia: ma abbiamo ben presente di cosa si parla?

Ricordiamo qualche fatto (v. ‘Covid, l’ultima parola’) che i giornali non riportano più:
– 17 Milioni di morti *
– 40 laboratori di ricerca nel mondo sulla guerra batteriologica finanziati e/o diretti dagli USA (Wade, Bulletin of the Atomic Scientists; Wallace, NYTimes) , tra cui quello di Wuhan ** tramite la EcoHealthAlliance del britannico Peter Daszak, con fondi provenienti dal CDC diretto da Fauci (che smettono solo dopo la fine della sua carica)
– un virus costruito a tavolino tramite l’aggiunta a un virus di pipistrello delle ‘forbicine’ della proteina Spike (Zeynep Tufekci, NYTimes, Alicia Chan, NYTimes) che, gestito a un livello di protezione inadeguato (2 invece di 4), sfugge dal laboratorio e genera una pandemia;
-l’ipotesi della combinazione/trasmissione per via zoonotica nel mercato di Wuhan è pura fantascienza: pipistrelli di una caverna a 500 km di distanza, animale intermedio mai trovato (quello trovato contaminato nel 21 lo era di seconda mano..); notevole l’esibizione sul NYT dell’esperto di zoonosi Qammen che si presenta in divisa da cretino: quella dell’asilo con su scritto “io credo che Kennedy sia stato ucciso da Oswald; io credo che sia stata una pallottola magica che ha rimbalzato tre volte e ferito 2 volte Kennedy e Connally e poi ucciso Kennedy; e poi ‘argomenta’ io credo che per il virus sia stata una trasmissione zoonotica (spillover); ***
– presidente degli USA durante la pandemia: Trump; dato che sul NYT la Tufekci ha presentato, grazie al Freedom of Information Act, la prova che Daszak aveva richiesto il permesso al DOD (Ministero della Difesa) di inserire la proteina Spike nel lab di Wuhan (confermando sia il controllo USA su Wuhan sia il carattere militare della ricerca), il responsabile in capo militare è il Presidente (e dubitiamo assai che nessuno gliel’abbia mai detto…).

Ridetto questo, c’è qualcuno che si rende conto che dei laboratori di guerra batteriologici ancora attivi nessuno parla più?

Che per anni tutti hanno parlato di vaccini e mascherine e Nessuno ha chiesto conto ai responsabili di 17 milioni di morti?

Che c’è ovviamente stata una efficacissima campagna di disinformazione che li ha messi tutti sotto il tappeto, lasciando solo qualche strascico marginale?

E che mentre il processo italiano è fuffa gestita dalla cameriera di Trump in quello USA c’è un responsabile sì. ma non certo quello principale.

Giusto per ricordare ancora: al tempo dell’Iraq c’era l’altro cretino in capo, Powell, che all’ONU agitava la fialetta dell’antrace: bèh, la ricerca militare sull’antrace aveva la sede a Fort Dietrich, negli USA-da dove era anche scappata spedita in buste a un gruppetto di senatori democratici…E con Obama c’era stato un accordo internazionale per la messa al bando della guerra batteriologica…bando che però negli USA non era mai stato applicato, e che Fauci aveva ufficialmente aggirato con una definizione di ‘gain of function’ (aggiunta di funzioni ai batteri patogeni–a volte la loro trasformazione in armi antiumane, a volte capacità positive) creata da Daszak in modo volutamente ambiguo così da poterla stirare a seconda dell’occasione.
E di questo sia Biden sia Trump erano necessariamente al corrente.

Ripeto: Non sarebbe ora di presentare il conto alle persone (e paesi) giuste?

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*Numero mediano ricavato dal Bulletin of the Atomic Scientists sulla base delle statistiche ufficiali di tutti i paesi. Siccome qualche burlone ha parlato di numeri falsi o gonfiati, dovrebbe anche spiegare come e quando Russia, Cina, Usa, Samoa, Grecia, Bulgaria….si sono incontrate e messe d’accordo di costringere i propri Uffici Statistici a falsificare tutti i bollettini….Piuttosto ci sono due osservazioni importanti: 1-all’inizio della pandemia sembrava che l’Africa fosse poco colpita: in realtà era semplicemente il fatto che i Servizi Sanitari della gran parte dei paesi africani non avevano abbastanza uffici decentrati: i morti effettivi contatai dopo erano allineati a quelli degli altri paesi; 2-in particolare in Italia risultavano poco colpiti i giovani: di fatto, al di là dell’efficacia minore del sistema immunitario con l’avanzare dell’età, anche qui c’era un errore statistico: la quarantena, bloccando gli spostamenti in auto e moto, aveva anche eliminato una delle principali cause di morti giovanili, bilanciando così e mascherando i morti per Covid.

** Tutta la confusione sul laboratorio di Wuhan nasce dalla scarsa informazione: a Wuhan c’è un Istituto di Virologia Statale, quindi cinese; al suo interno i francesi avevano ottenuto il permesso di creare un laboratorio con una loro vecchia conoscenza vietnamita, Shi Zeng Li, la ‘Signora dei pipistrelli’; ma dopo poco gli americani (tramite Daszak) arrivano con una valigia piena di milioni e lo gestiscono loro. È uno dei quaranta (circa) laboratori all’estero gestiti tramite la Eco Health Alliance di Daszak, compreso anche quello in Ucraina di cui hanno parlato anche i russi. Dopo la fine dei finanziamenti a Daszak decisa dai repubblicani dopo l’ascesa di Trump non si sa come e da chi vengano gestiti.

***Qualcuno ritiene ancora necessaria presentare una patente anticomplottista ad ogni semaforo; il guaio è che su Kennedy ormai il test di uscita dall’asilo è ‘ma tu ci credi?’, e chi dà per buona la versione ufficiale o è caduto dal seggiolone da piccolo  o è quello che fa sempre la spia. Talvolta un ibrido.

3 pensieri su “Covid: dopo la tragedia arriva la farsa

  1. Paolo,

    ho riletto il tuo vecchio articolo “Covid, l’ultima parola” e ho notato che abbiamo discusso nei commenti (per esempio sulle mascherine, sull’areare ecc.).

    Per quanto riguarda la genesi della diffusione del virus, confesso che non ho mai approfondito, non saprei dire se le responsabilità siano più cinesi o più statunitensi.
    E’ vero che questo tema resta in ombra e dovrebbe invece preoccupare.

    Tenderei, come già espresso nei commenti del tuo precedente articolo, a stare attento a dare per certo e definitivo ogni dato poiché gli articoli scientifici sulla pandemia sono stati davvero tanti. Per esempio, anche solo per i diversi criteri nel conteggio dei morti PER covid, io non ci metterei la mano sul fuoco per il dato 17 milioni – tendenzialmente, crederei di più. Ma concordo sul fatto che siamo nell’ordine di qualche decina di milioni e non qualche milione.

  2. Il numero di morti l’ho ripreso dal Bulletin of Atomic Scientists, ed è un valore mediano tra un minimo di 10 ed un massimo di 24; e concordano anche loro che la probabilità massima è nella fascia superiore.
    Per la genesi del virus i dati sono incontrovertibili: che il laboratorio di Wuhan non fosse a gestione cinese da noi era uscito già sul Manifesto ad inizio pandemia, ed è confermato dalla commissione d’inchiesta del parlamento USA; d’altronde i dati che riporto nell’articolo sono ‘inchiodanti’, dalla lettera di Daszak che chiede il permesso al DOD al fatto che i finanziamenti -come riportava anche il NYT- sono finiti solo dopo che Fauci è stato sostituito dalla nuova Commissaria CDC, che come motivazione ha addotto la mancanza di trasparenza e di risposte credibili alle richieste di chiarezza su metodi e contenuti della ricerca. Ed è essenziale questo legame, perchè Tutte le critiche sono state idirizzate alla gesione della pandemia ed ai vaccini – quindi nel complesso alla cura- e mai alla causa!
    Il che dovrebbe far sorgere dei dubbi….

  3. PS: gli articoli sulla pandemia li ho letti pressochè tutti…circa 1000 quelli di una qualche importanza

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