Archivi tag: Goethe

A proposito della poesia di Fortini “Agli dèi della mattinata”

di Rita Simonitto

Ancora una riflessione su “Agli dèi della mattinata”. Pubblico questo intervento di Rita Simonitto non come semplice commento alla precedente discussione (qui e qui) che c’è stata su Poliscritture ma dandogli il risalto di una “lettura d’autore” autonoma, capace di essere ad un tempo attenta al testo, alla rete di relazioni con altri testi e alla soggettività dl lettore/ice, che col testo si confronta e produce “suggestioni” utili per interpretarlo. Tra esse trovo particolarmente acuta quella che rimanda al “Faust” di Goethe, opera tra l’altro che Fortini tradusse e pubblicò nel 1980 facendola precedere da una propria approfondita introduzione. Per accompagnare l’articolo di Simonitto ne ho scelto perciò la copertina. [E. A.]

Non posso trattenermi dall’intervenire nella discussione su questa intramontabile poesia di Fortini. Rileggendola dopo tanto tempo (e anche in virtù delle disamine su essa fatte da Ennio, da Bugliani e da Aguzzi) questa composizione lascia tracce, così come gli ‘unghioli’ del Gatto nella poesia di Fortini stesso [qui]. Indizi che aprono la mente a tante riflessioni e considerazioni, esito che dovrebbe appartenere all’animus della poesia, a fianco del vissuto emozionale/partecipativo che prende il lettore di primo acchito.

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Divagazioni sul telefono cellulare

di Giorgio Mannacio
1.
Sulle innovazioni tecnologiche si esprimono opinioni contrapposte. Di esse alcuni dicono che  rappresentino un progresso. Altri invece sostengono che segnalino una sconfitta del miglioramento del pensiero umano. La questione è indecidibile perché non si sa cosa sia il termine di paragone cioè il PROGRESSO.
Di certo esse costringono a meditare su alcune categorie che riteniamo insite nel nostro sistema di ragionamento. Continua la lettura di Divagazioni sul telefono cellulare

I quaderni d’Italo V

Riot police officers clash with protestors during a demonstration held as part of nationwide labor actions in Paris, France, Thursday, May 26, 2016. French protesters scuffled with police, dock workers set off smoke bombs and union activists disrupted fuel supplies and nuclear plants Thursday in the biggest challenge yet to President Francois Hollande's government as it tries to give employers more flexibility (AP Photo/Francois Mori)
(AP Photo/Francois Mori)

 

di Italo Lo Vecchio

In questo inizio di maggio dal meteo capriccioso, Sadiq Khan, un avvocato britannico figlio d’immigrati pachistani, di religione musulmana, ma “moderata”, s’affrettano a tranquillizzare i media, è stato eletto sindaco di Londra. Ma fino a che punto è “moderata” la fede in una religione monoteista? Continua la lettura di I quaderni d’Italo V

L’avventura. Viaggio a Roma di settembre

goethe

di Donato Salzarulo

  1. – Contravvenendo al noto proverbio che “Di Venere e di Marte / né si sposa, né si parte / né si mette mano all’arte”, decido di salire su una freccia rossa da Milano Centrale per Roma Termini la mattina di venerdi 25 settembre, alle 10 e 15.

Sono in compagnia di Lucia, la mia seconda figlia, conosciuta nella tribù famigliare per i suoi ritardi o per i suoi arrivi trafelati, all’ultimo minuto. Prendo perciò le mie precauzioni e le dico che il treno l’abbiamo alle dieci e che ci conviene partire dalla stazione metropolitana di Cologno Nord  verso le nove. «Così abbiamo anche il tempo di prenderci un caffè insieme». Continua la lettura di L’avventura. Viaggio a Roma di settembre